Jovanotti, The Weeknd e gli altri: i dischi della settimana
Jovanotti da un lato, The Weeknd dall'altro. Sarà all'insegna di due uscite attesissime il New Music Friday di questa settimana. Questo venerdì, 31 gennaio, l'ex "Ragazzo fortunato" spedirà nei negozi - e sulle piattaforme - il suo nuovo album "Il corpo umano vol. 1", che celebrerà il suo ritorno sulle scene dopo il brutto incidente in bicicletta a Santo Domingo del 2023 che gli è costato la frattura del femore e della clavicola, due delicate operazioni e una lunga riabilitazione: lo battezzerà idealmente sul palco del Festival di Sanremo, da superospite della prima serata, prima della partenza il 4 marzo da Pesaro del suo tour "PalaJova". Ma venerdì sarà anche il giorno del ritorno, attesissimo in tutto il mondo, di The Weeknd: il nuovo re del pop, considerato l'erede di Michael Jackson, pubblicherà "Hurry up tomorrow", originariamente atteso già lo scorso 24 gennaio ma rimandato di una settimana a causa degli incendi che hanno colpito Los Angeles. Tra i dischi da ascoltare anche il nuovo di Jake La Furia e, per gli amanti della musica strumentale, quello di Ludovico Einaudi.
Jovanotti - "Il corpo umano vol. 1"
L'avventura di Lorenzo Cherubini è (ri)partita da "Montecristo", il singolo che lo scorso novembre ha rappresentato il biglietto da visita de "Il corpo umano vol. 1": il primo passo di un percorso che rompe le regole e ridefinisce gli orizzonti musicali dell'ex "Ragazzo fortunato". Quello de "Il corpo umano vol. 1", proprio come anticipato da "Montecristo", promette di essere un nuovo Jovanotti, che emoziona con parole struggenti che sembrano annunciare un viaggio nuovo, avventuroso, con la voglia di scoprire, e con la consapevolezza di quanto sia meraviglioso tornare a viaggiare: “Una sirena mi ha tagliato la strada per costringermi a guardare le cose con occhi nuovi”, canta del resto lui. L'album, che arriva come primo progetto discografico di Jovanotti da "Il disco del sole" del 2022, conterrà quindici brani.
The Weeknd - "Hurry up tomorrow"
Anticipazioni e trailer enigmatici, come quello che trovate qui sotto. Spoiler, dichiarazioni sibilline, indiscrezioni e voci. Sempre così, quando c'è di mezzo The Weeknd. Ma stavolta l'attesa è più febbrile del solito. Già, perché "Hurry up tomorrow", questo il titolo del nuovo album della popstar canadese da 150 milioni di copie vendute a livello mondiale, può rappresentare la chiusura di un capitolo nella carriera di The Weeknd. Abel Tesfaye, questo il vero nome dell'artista, in una lunga intervista concessa alla rivista statunitense Variety ha fatto sapere che "Hurry up tomorrow" sarà l'ultimo album pubblicato come The Weeknd. Il cantautore ha assicurato che non si tratta di una mossa di marketing per conquistare l’attenzione dei media: "Il personaggio The Weeknd rappresenta uno spazio mentale in cui devo entrare e che semplicemente non desidero più. Quando è il momento giusto per farla finita, se non quando si è all’apice del successo?". Non solo: l’album chiuderà la trilogia inaugurata nel 2020 con "After Hours" e proseguita nel 2022 con "Dawn FM". "Il protagonista all’inizio viveva una notte oscura dell’anima, poi passava per una specie di purgatorio e ora trova la luce in fondo al tunnel. In questi anni, tra il tour e tutto il resto, ho avuto una specie di crollo mentale, che è più o meno ciò di cui parla questo album", ha fatto sapere lui. Tra i produttori delle canzoni, tra le quali compaiono anche i singoli "Dancing in the Flames", "Timeless" e "São Paolo" (quest’ultima presentata lo scorso settembre sul palco del MorumBis Stadium di San Paolo, in Brasile, davanti a 105 mila paganti), oltre a Pharrell Williams c’è anche il grande Giorgio Moroder. La fine di The Weeknd non coinciderà con la fine di Abel Tesfaye: "Non smetterò. Ma come The Weeknd ho detto tutto e non penso di poter fare di meglio".
Jake La Furia – “Fame”
“Fame”, in uscita il 31 gennaio, sarà interamente prodotto da Night Skinny e vedrà tra i feat anche Artie 5ive, Noyz Narcos, Kid Yugi, Papa V, Nerissima Serpe e Tony Boy. Sono queste le premesse che accompagnano il nuovo album di Jake La Furia. Il lavoro in studio arriva dopo un anno di successi, dalla reunion dei Club Dogo, con un album omonimo (doppio disco di Platino), dieci date sold out al Forum di Assago e un concerto allo Stadio San Siro di Milano, fino alla partecipazione come giudice all’ultima edizione di X Factor, in cui ha portato al tavolo tutta la sua ironia e preparazione. Milano in fiamme, uno scenario apocalittico, il suo primo nome d’arte, Fame, che compare su un tram che brucia: con questo trailer è stato presentato il nuovo progetto.
Ludovico Einaudi - “The Summer Portraits”
“The Summer Portraits”, diciassettesimo album di Ludovico Einaudi (terzo italiano con più streaming nel mondo su Spotify) è composto da tredici ritratti musicali. Alcuni brani sono stati registrati negli studi di Abbey Road, con la partecipazione del violino barocco di Théotime Langlois de Swarte e gli archi della Royal Philharmonic Orchestra diretta da Robert Ames. Altri sono stati registrati nello studio di Dogliani, sulle colline delle Langhe, in un’atmosfera più intima e personale con i musicisti che collaborano con Einaudi da molti anni - Federico Mecozzi, al violino e alla viola, Redi Hasa al violoncello e il poli strumentista Francesco Arcuri. Il nuovo progetto pubblicato è dalla Decca a suggello dei vent’anni di collaborazione con l’artista.