Il motivo per cui Elton John cambiò nome
Elton John ha confessato di essersi sentito vuoto dopo aver cambiato ufficialmente il suo nome, Reginald Kenneth Dwight, in favore dello pseudonimo. Lo ha confessato durante un'intervista a Good Morning America mentre parlava del documentario 'Never Too Late' diretto da R.J. Cutler e dal marito di John, David Furnish, che sarà visibile su Disney+ a partire dal 13 dicembre.
La conduttrice del programma televisivo Robin Roberts ha in un certo senso contestato al 77enne musicista britannico l'affermazione ricordando come tempo fa lui stesso dichiarò che "non ce l'avrebbe mai fatta come Reg, con Elton John sì", aggiungendo: "Odiavi essere chiamato Reg.”
In risposta Elton ha spiegato come "Reginald fosse un nome davvero antiquato" e, in più, lui odiava il diminutivo Reggie. "Non mi piaceva proprio. E non appena ho potuto, ho cambiato nome. Fui molto intelligente. Pensai: 'Nessuno si chiama davvero Elton, quindi sarò Elton e sarò l'unico Elton'”.
Elton ha poi continuato il suo discorso raccontando: "Volevo lasciarmi alle spalle la mia infanzia e quella persona", ricordando come ciò avvenne durante il suo storico concerto al Dodger Stadium di Los Angeles nel 1975. "Mi resi conto di avere messo tutto nel mio lavoro e nella mia arte, nelle mie registrazioni, e che non c'era niente sotto. Ero solo un vuoto. Avevo lasciato il piccolo Reggie alle spalle, ma il piccolo Reggie era ancora dentro di me".
Nel film 'Never Too Late' Elton John riflette sulla sua vita e sulla sua lunga carriera mentre si prepara per il suo ultimo concerto in uno stadio nordamericano, al Dodger Stadium, nel novembre 2022. Il mese scorso John e Brandi Carlile hanno pubblicato una nuova canzone chiamata "Never Too Late" , scritta appositamente per il documentario. A GMA disse che la canzone "racchiude ciò che ho passato".