Slash racconta la nascita del suo amore per gli AC/DC
Slash ha elencato gli album degli AC/DC che sono tra i suoi preferiti nella carriera della band australiana/americana.
Il chitarrista dei Guns N' Roses, che ha recentemente coverizzato "Killing Floor" (un classico del blues) con Brian Johnson degli AC/DC e Steven Tyler per il suo album “Orgy of the Damned”, ne ha parlato in un’intervista radiofonica con il conduttore di 95.5 KLOS Matt Pinfield del suo amore per gli AC/DC.
È stato durante questa chiacchierata che ha definito i due album chiave degli AC/DC nel suo gradimento della band e del perché rimangono i suoi preferiti.
"”Powerage” probabilmente è ancora uno dei miei dischi preferiti degli AC/DC", ha detto il chitarrista. “Ma all'epoca in cui mi sono appassionato a loro, uscì “Highway to Hell”. È così che li ho conosciuti". Era dunque il 1979
Però ha poi aggiunto: "Grazie a quel disco (“Highway to Hell”), ho scoperto “Powerage” (del 1978) e ho pensato: "Wow!!!” Questo disco è stato quello che mi ha fatto entrare nell'intero catalogo degli AC/DC. E poi Bon Scott è morto (1980). E questo è stato... è stato come dire: "Mi sono appena appassionato a questi ragazzi e ora...". Ma, in poco tempo, è arrivato Brian Johnson".
A proposito di “Powerage”, Slash ha ricordato che “"Down Payment Blues” è stata la canzone che mi è rimasta più impressa. Ancora oggi è una delle mie canzoni rock'n'roll preferite di tutti i tempi".
Il chitarrista nel corso dell’intervista ha anche raccontato di come, secondo lui, il 1980 sia stato un anno cruciale per la musica, spiegando: "Uno dei più grandi anni per il metal negli anni '80 è stato proprio il 1980, con l'uscita di “Back In Black” (AC/DC), “Heaven And Hell” dei Black Sabbath. Fu un anno speciale, enorme per il rock".