A rischio distruzione il ponte cantato da Kurt Cobain
Il 5 aprile ricorrevano i 30 anni dalla morte di Kurt Cobain. Il mondo della musica non ha mancato di rivolgere un pensiero al tormentato frontman dei Nirvana che si è tolto tragicamente la vita alla verde età di 27 anni (noi gli abbiamo dedicato uno speciale, clicca qui).
Legata alla figura di Kurt Cobain ora giunge notizia che il ponte citato nella canzone dei Nirvana “Something In The Way” (nella canzone il ponte viene citato nella strofa di apertura, “Underneath the bridge/Tarp has sprung a leak”) - ultimo brano della tracklist dell'epocale secondo album della band statunitense “Nevermind” (leggi qui la recensione) - corre il rischio di essere distrutto. Il ponte è sito nella città natale di Kurt Cobain, Aberdeen (stato di Washington), lo Young Street Bridge, questo il suo nome, per i fan del gruppo è una sorta di santuario ed è ricoperto di disegni, scritti e messaggi dedicati a Kurt e ai Nirvana.
Il ponte, che è stato costruito nel 1956, soffre degli effetti dell’invecchiamento e del deterioramento delle sue condizioni. La città si è però assicurata un finanziamento federale di 23 milioni di dollari per intervenire e portare a termine i lavori utili a mantenerlo in essere e “onorare la figura di Kurt Cobain”. Tuttavia, la struttura originaria potrebbe comunque essere distrutta.
Tra quanti hanno ricordato Kurt non poteva mancare la figlia Frances Bean che ha pubblicato un commovente messaggio sul suo account Instagram.
Anche il bassista dei Nirvana Krist Novoselic ha reso omaggio all'ex compagno di band, dichiarando che i Nirvana rimangono "più forti che mai, se non ancora più forti" grazie a Kurt Cobain. “È Kurt: aveva questo carisma, questa intensità che era, ed è tuttora, interessante per la gente. Inoltre aveva talento per la melodia. Qualcosa che veniva dal profondo.”