C’è la possibilità che The Who vadano in pensione
Pete Townshend ha commentato il futuro degli Who, ipotizzando che il gruppo potrebbe tornare on the road per un lungo tour d'addio.
"Mi sembra che ci sia una cosa che gli Who possono fare", ha spiegato il 78enne chitarrista al New York Times, "ed è un tour finale in cui suoniamo in ogni territorio del mondo e poi strisciamo via per morire".
Il rocker britannico ha ammesso che il viaggio finale degli Who riguarderebbe meno l'eredità (artistica) e più le finanze.
"Non mi entusiasma molto esibirmi con gli Who", ha confessato Townshend. “Se devo essere sincero, sono stato in tournée per soldi. La mia idea di uno stile di vita ordinario è piuttosto elevata”.
Queste ultime dichiarazioni di Townshend non fanno chiarezza su ciò che realmente desidera; nel tempo infatti sul futuro degli Who si è espresso in maniera contrastante. Pochi mesi fa, alla fine del 2023, il chitarrista ipotizzò che lui e il cantante Roger Daltrey (80 anni compiuti) dovessero incontrarsi e concordare un piano d'azione.
"Penso che sia ora che io e Roger andiamo a pranzo e parliamo di cosa succederà dopo", ha osservato Townshend. “Perché l’ultima tappa del tour del 2023 (28 agosto a Sandringham) non dovrebbe sembrare la fine di nulla, ma sembra la fine di un’era.”
In quell’occasione Townshend disse che qualsiasi futuro programma di tournée sarebbe dipeso da “cosa è fattibile, cosa sarebbe redditizio, cosa sarebbe divertente”.
Nel 2022 però Townshend sembrava già ipotizzare la fine della carriera live delle band.
"Non voglio essere come uno di questi ragazzi che muore in tournée", aveva detto a Rolling Stone. "Roger è dell'opinione che vuole cantare fino allo sfinimento. Questa non è la mia filosofia di vita. Ci sono altre cose che voglio fare, voglio ancora fare e che farò, spero. Spero di vivere abbastanza a lungo per farli."