"California King Bed" di Rihanna venne scritta in 10 minuti
Lo ha raccontato Muni Long, che scrisse la canzone
Non sempre le canzoni nascono dopo un indefesso e certosino lavoro, a volte in dieci minuti si mettono in pista successi planetari. E' quanto accaduto con "California King Bed", uno dei singoli estratti da “Loud” (leggi qui la recensione), il quinto album di Rihanna pubblicato nel 2010.
A svelare l'arcano è stata la co-autrice del brano Priscilla Renea Hamilton, nota anche come Muni Long, (gli altri autori di "California King Bed" sono Andrew Harr, Jermaine Jackson e Alex Delicata) parlando con Complex ha ricordato che quando scrisse la canzone era impegnata ad acquistare dei mobili online.
Ecco il suo racconto: "Loro avevano gli accordi e tutto il resto. Ho ascoltato, sono tornata nella stanza e mi venne dato il file. All'epoca stavo progettando di trasferirmi a Los Angeles. In realtà ero online alla ricerca di mobili quando Maine entrò nella stanza e mi chiese: 'Che cosa hai?' Non avevo nulla, perché stavo cazzeggiando, guardai il computer. Dissi: ‘California King Bed’, e lui: ‘OK’, e se ne andò. Quindi pensai: 'Oh, ora la devo scrivere'. Scrissi la canzone in circa 10 minuti. Mi dissi: 'Alza il volume, fammi fare questa cosa in fretta', così ho potuto tornare a cercare i miei mobili.”
La canzone in origine era destinata a Kelly Clarkson , ma le canzoni si sa, come gli amori, prendono a fare dei giri imperscrutabili. Muni continua il suo racconto parlando di Rihanna: “Ero super emozionata. All’epoca lei era in tour, ma volle incidere la canzone e il resto è storia. Non penseresti mai che avrebbe fatto una cosa del genere.”
Muni Long dopo di allora ha continuato a lavorare con Rihanna , ma quella fu in assoluto la prima volta. "Dopo ciò, ho lavorato con lei in studio molte volte, ma quello è stato il punto di partenza del mio viaggio con Rihanna." Quanto a Rihanna , ci sono voci che la danno al lavoro su di un nuovo album , ma di vero c'è solo che il suo ultimo disco, “Anti” ( leggi qui la recensione ) risale al gennaio 2016, più di otto anni fa.
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