Ditonellapiaga non è solo quella di “Chimica”
Dimenticate, almeno per un po’, la cantautrice sui generis che ha conquistato i seguaci della scena indie e la critica con l’album d’esordio “Camouflage”, vincendo l’anno scorso la Targa Tenco come Migliore opera prima con quel mix ironico e istrionico di pop, elettronica e omaggi a dive della musica italiana come Donatella Rettore e Antonella Ruggiero. In “Fossi come te”, il suo nuovo singolo, uscito oggi, Ditonellapiaga mostra il suo volto più intimo e personale.
Il brano rappresenta un’anticipazione del nuovo album di inediti di Margherita Carducci, questo il vero nome della cantautrice romana, classe 1997, che dopo la disco funk al gusto di salsedine di “Disco (I Love it)” riparte da un brano pop tutto giocato sul dialogo tra chitarre acustiche e la sua voce, messa a nudo. Sembra di vedere Ditonellapiaga parlare davanti a uno specchio: “Fossi come te” è un pezzo delicato e trasognato in cui la cantautrice parla di sé stessa, stavolta senza maschere, esprimendo il bisogno di condividere le proprie emozioni e le proprie insicurezze. No, Ditonellapiaga non è solamente quella di “Chimica”.
“E un brano che racconta la bellezza della fragilità e il coraggio di mostrarsi disarmati. Nell’essenzialità di una voce e una chitarra ho riscoperto la potenza della delizatezza e la capacità che hanno le canzoni di dipingere un ritratto perfetto dei cambiamenti, ancor prima di averne davvero preso coscienza. È difficile accettare di stare crescendo, ma in fin dei conti è sorprendentemente bellissimo”, dice lei, che ha lavorato al brano insieme a Giorgio Presenti, nome d’arte okgiorgio, produttore e compositore bergamasco classe 1996 già membro del gruppo elettro-pop Iside. C’è il suo zampino dietro alle principali hit dei Pinguini Tattici Nucleari, da “Pastello bianco” a “Giovani wannabe”, passando per “Scooby Doo” e “Ricordi”.
“Fossi come te” è a tutti gli effetti il primo singolo ufficiale estratto dal secondo album di Ditonellapiaga, che negli ultimi mesi, dopo la partecipazione al Festival di Sanremo dello scorso anno in coppia con la stessa Donatella Rettore con “Chimica” e il lungo tour legato alla promozione di “Camouflage”, si è dedicata alla scrittura delle nuove canzoni. L’obiettivo, più o meno esplicito, è dimostrare che dietro al coloratissimo, camaleontico e febbrile affresco del primo album, c’è un mondo tutto da scoprire.