Thurston Moore ha un problema di salute debilitante
Il rock invecchia e spesso tocca dare notizia di questo o quel musicista che purtroppo si ritrova alle prese con problemi di salute, più o meni seri. A passare un periodo non proprio florido è Thurston Moore, il co-fondatore dei Sonic Youth, che si è visto costretto a cancellare il suo prossimo tour editoriale a causa di una condizione medica debilitante.
Il 65enne musicista statunitense avrebbe dovuto imbarcarsi in giro per gli Stati Uniti alla fine di questo mese per promuovere il suo libro di memorie "Sonic Life", ma ha annullato ogni impegno su consiglio dei suoi medici che gli hanno ordinato di non volare. Moore ha rivelato di avere combattuto in segreto per anni con un problema medico, mai rivelato, ma che ora la situazione è decisamente peggiorata.
In un messaggio pubblicato sulla sua pagina Instagram, Thurston ha spiegato: "Mi addolora comunicare la notizia che mi è stato consigliato dal mio team medico qui nel Regno Unito di annullare il mio prossimo tour editoriale negli Stati Uniti. Per anni ho avuto a che fare con un problema di salute, anche se non mi ha mai seriamente impedito di andare in tour e registrare. Indipendentemente da ciò è sempre stato un problema di fondo e quando ho raggiunto la metà dei 60 anni quest'anno è diventato piuttosto, e costantemente, debilitante. Dopo una recente consultazione, i miei medici mi hanno fortemente sconsigliato di volare ovunque e in qualsiasi circostanza finché non avranno risolto il problema."
Thurston si è detto speranzoso per poter recuperare in futuro quanto costretto ad annullare ora: "Incrocio decisamente le dita, avrò la possibilità di farmi perdonare quando avrò di nuovo il permesso di viaggiare. Comunque sia, in questo momento sono grato di avere un fantastico supporto fatto di amore e attenzione. E di sapere quanto amore, rispetto e apprezzamento condividiamo tra tutti. Per ora, invio buona energia, pace e amore. Thurston."
In un precedente messaggio, sempre pubblicato sul suo account Instagram, aveva rivelato di avere trascorso una "eternità" a lavorare sul libro e di esserne molto orgoglioso. "Questo libro ha richiesto secoli di lavorazione, il prodotto di un'intensa ricerca e di profonde immersioni nei miei ricordi e nelle mie emozioni. Credo di essere stato in grado di catturare il vortice di esperienze che comportava stare nei Sonic Youth, così come le comunità creative di cui ci siamo trovati a far parte, prima nelle scene punk e no wave di New York, e poi nel mondo dell'underground e del rock alternativo. In un certo senso raschia a malapena la superficie, ma ne sono orgoglioso e ansioso di sentire cosa ne pensano tutti."