La canzone dei Beatles preferita da Peter Gabriel
Qualche tempo fa, nel 2010, quando pubblicò l'album di cover “Scratch my back” (leggi qui la recensione) parlando con la ABC a proposito delle canzoni con cui era cresciuto Peter Gabriel, tra le altre cose, ricordò quale fu il primo disco che comprò: "Il primo disco che ho comprato risparmiando sulla mia paghetta fu “With The Beatles". "Please, Please Me” veniva trasmessa alla radio. Mi sedevo nel retro dell'auto dei miei genitori quando facevamo questi lunghi viaggi verso la costa. Quello che la gente dimentica è che in quel momento, era davvero ribelle, grezza, maliziosa, piena di vita ed irresistibile per qualsiasi giovane. I Beatles hanno avuto un'enorme influenza mentre crescevo e hanno continuato ad averla anche perché c'era tutta quella rivoluzione attorno al loro successo."
Ricordando l'effetto che gli fece l'ascolto dei Beatles aggiunse: "Per me e per le mie orecchie è stata una svolta più rivoluzionaria rispetto, ad esempio, ai Sex Pistols, che erano più sullo stile e non riguardavano davvero la musica o la rivoluzione."
Un'altra pietra miliare nella formazione del giovane Gabriel accadde nel 1967 quando vide esibirsi Otis Redding. "Fui estremamente fortunato nel 1967, quando avevo 17 anni, ad andare a vedere Otis Redding esibirsi al Ram Jam Club di Brixton a Londra. Quando arrivò, era come se fosse spuntato il sole. Lui aveva questa voce straordinaria, totalmente in controllo, una grande band, un grande groove e una passione che permeava ogni cosa. Penso che se dovessi scegliere una canzone di Otis potrebbe essere “A change is gonna come”. (…) E' proprio il modo in cui Otis trasmette il messaggio. Penso che sia un interprete supremo, con grande cuore."