Sting ha ispirato il film "Oppenheimer" di Christopher Nolan

Il regista britannico racconta come la canzone dell'ex Police "Russians" ha avuto un suo ruolo
Sting ha ispirato il film "Oppenheimer" di Christopher Nolan
Credits: Michele Aldeghi / Concessione in uso a Rockol

Uno dei film più attesi della nuova stagione cinematografica è “Oppenheimer”, la nuova opera del regista britannico Christopher Nolan che presenta un cast di tutto rilievo partendo da Cillian Murphy fino a Emily Blunt, passando per Matt Damon, Robert Downey Jr., Kenneth Branagh e Rami Malek.

La pellicola – che raggiungerà le sale cinematografiche italiane il prossimo 23 agosto (negli Stati Uniti è uscito la scorsa settimana) narra la vita del fisico Robert Oppenheimer nel corso dello sviluppo del Manhattan Project durante l'ultimo conflitto bellico mondiale che portò alla realizzazione della bomba atomica.

La bomba atomica e la minaccia dell'olocausto nucleare sono state una fonte di ispirazione per il mondo del rock. Con questo film se ne torna a parlare e, curiosamente, ad ispirarlo è stata la canzone "Russians", presente nell'album dell'esordio solista del 1985 di Sting “The Dream of the Blue Turtles”.

Questo quanto raccontato dal 52enne Christopher Nolan a Entertainment Weekly: "Ho sentito parlare per la prima volta di Robert Oppenheimer quando ero un ragazzino. Quella canzone di Sting 'Russians' fa riferimento ai 'giocattoli mortali di Oppenheimer'. Sono cresciuto nel Regno Unito in un momento in cui le persone erano molto preoccupate per gli armamenti nucleari. Quando avevo 12 o 13 anni, io e i miei amici eravamo assolutamente convinti che a un certo punto della nostra vita avremmo vissuto una guerra nucleare. Poi col passare del tempo quel timore si è attenuato, la figura di Oppenheimer è rimasta con me, nel corso degli anni ho imparato altre cose su di lui, incluso il fatto che lui, insieme agli scienziati chiave del Progetto Manhattan, non potevano completamente eliminare la possibilità di avviare una reazione a catena che avrebbe distrutto il mondo. Per me, quello era il gancio."



Anche Sting venne colpito dal ruolo di Oppenheimer nel Progetto Manhattan e dalle crescenti tensioni della Guerra Fredda negli anni '80. Nel 2010 l'ex frontman dei Police spiegò che l'ispirazione per "Russians"  gli venne guardando la TV sovietica tramite un segnale satellitare illegale. "Bevevamo qualche birra e salivamo questa minuscola scala per guardare la televisione russa. A quell'ora della notte, ricevevamo solo la televisione russa dedicata ai ragazzi, come fosse il loro Sesame Street. Rimasi impressionato dalla cura e dall'attenzione che davano ai programmi per bambini. Mi spiace che i nostri attuali nemici non abbiano la medesima etica".
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