Addio a Alberto Radius: riascoltiamolo
Oggi è mancato Alberto Radius, romano classe 1942. Chitarrista che ha vissuto mille esperienze musicali. Quella che lo ha segnato più in profondità è legata al periodo d’oro del prog, a cavallo tra gli anni sessanta e settanta. Ha suonato con i Quelli – coloro che si trasformeranno in seguito nella Premiata Forneria Marconi -, per poi fondare la Formula 3, avviare la carriera solista (nel 1972 con l’album “Radius”), entrare nel 1974 ne Il Volo. E poi una lunghissima teoria di collaborazioni con nomi di primo piano come Lucio Battisti, Franco Battiato, Milva, Loredana Berté, Pierangelo Bertoli. A seguire lo ricordiamo con alcune delle canzoni che ha inciso in gruppo e da solista.
“Hush” – Quelli, cover della omonima canzone dei Deep Purple (1969)
“Questo folle sentimento” – Formula 3, dall’album “Dies irae” (1970)
“Sole giallo sole nero” – Formula 3, dall’album “Dies irae” (1970)
“La folle corsa” – Formula 3 (1971)
“La mia rivoluzione” – Il Volo, dall’album “Il Volo” (1974)
“Medio Oriente 249.000 tutto compreso” – Il Volo, dall’album “Essere o non essere? Essere! Essere! Essere!” (1975)
“Che cosa sei” – dall’album “Carta straccia” (1976)
“Nel ghetto” – dall’album “Carta straccia” (1977)
“Coccodrilli bianchi” – dall’album “America goodbye” (1979)
“Antichi amori” – dall’album “Antichi amori” (2017)