Robbie Williams: "Kylie Minogue è la mia cotta di tutte le cotte"
Robbie Williams è stato ospite al programma radiofonico della BBC, condotto da Scott Mills, 'My Life Thru A Lens', e, tra gli altri temi, ha svelato di avere avuto la possibilità di uscire con Kylie Minogue ma di avere fatto troppo casino e di essersi quindi giocato questa chance.
L'ex Take That duettò insieme alla cantante australiana nel singolo "Kids", canzone che venne inclusa nel suo terzo album "Sing When You're Winning" (leggi qui la recensione) e in quello di Kylie "Light years" pubblicati entrambi nel 2000. Ora si scopre che Robbie avrebbe voluto nascesse qualcosa di più di una collaborazione o di una amicizia, ma il suo comportamento adolescenziale (all'epoca lui aveva 26 anni, lei 32) fece sì che non accaddesse nulla di quanto sperato.
La domanda di Scott Mills è di quelle che vanno dritte al punto: "Tu e Kylie? Cosa è successo?". Robbie non ha tentennato e ha risposto deciso: "Purtroppo non quanto avrei voluto. Ho incasinato tutto comportandomi come un tredicenne ogni volta che gli ero vicino. 'Non so cosa dirti! Ma lei è la mia cotta, la mia cotta di tutte le cotte."
Durante l'intervista il musicista britannico ha parlato anche della sua uscita dai Take That nel 1995 e ha spiegato che all'epoca era nel pieno di un esaurimento nervoso. "Penso che fossi nel bel mezzo di un esaurimento nervoso, il primo di molti. Tutte le informazioni che entravano nel computer lo avevano sovraccaricato. Le cose non andavano bene a casa, le cose non andavano bene sul lavoro e poi mi era nuovo questo fenomeno di estrema fama".
Probabilmente alcuni problemi derivavano dal fatto di essere diventato molto famoso dall'oggi al domani in giovane età, non va dimenticato che Robbie quando venne pubblicato il primo album della band,
Robbie Williams lasciò i Take That nel mezzo del tour mondiale a supporto del loro terzo album "Nobody Else" e ricorda che i suoi compagni di band lo esortarono ad andarsene prima della fine del ciclo intero dei concerti. "Mi sentivo come se fossi in una sorta di edificio in fiamme e avevo bisogno di uscirne. Ecco come mi sentivo in quel momento. Poi pensai, 'Okay, farò questo tour e poi me ne andrò. Ma loro mi dissero, 'Se hai intenzione di andartene, te ne puoi andare subito?'".