Tom Verlaine, una chitarra 'metafisica' al servizio del rock
Tom Verlaine ci ha lasciato nella giornata di ieri, 28 gennaio. Era nato il 13 dicembre del 1949 con il nome di Thomas Miller è stata una delle eminenze del pre punk, punk e post punk made in U.S.A. Chitarrista e frontman dei Television - nati dai Neon Boys - ha lasciato un segno indelebile nel rock contemporaneo, pur non assurgendo mai a livelli di fama che superassero il culto (complice, senza dubbio, anche una personalità molto spigolosa e non facile). Con i Television ha pubblicato tre album - i primi due usciti fra il 1977 e il 1978, il terzo nel 1992 - mentre come solista ha inanellato una decina di dischi. A seguire abbiamo selezionato dieci brani da conoscere assolutamente, tratti dalla sua discografia... con un piccolo bonus finale, un tributo che gli fece David Bowie.
"Little Johnny Jewel, Part One" e "Little Johnny Jewel, Part Two" (1975) - il primo singolo dei Television in assoluto. Eccolo completo...
"Marquee Moon" (1974) - una versione demo speciale del brano dei Television, prodotta da Brian Eno.
"Prove It" (1977) - quarto singolo dei Television.
"Foxhole" (1978) - singolo dal secondo e ingiustamente bistrattato album dei Television, "Adventure".
"Call Mr. Lee" (1992) - singolo dall'album, omonimo, del ritorno dei Television, il loro terzo e - a oggi - ultimo.
"The Grip Of Love" (1979) - brano di apertura di "Tom Verlaine", il debutto da solista.
"Always" (1981) - singolo dal secondo album solista di Verlaine, "Dreamtime".
"Postcard From Waterloo" (1982) - singolo dal terzo album solista di Verlaine, "Words From The Front".
"The Funniest Thing" (1987) - dall'album solista "Flash Light".
"Kingdom Come" (1979) - dall'album di esordio come solista per Verlaine.
David Bowie, nell'album "Scary Monsters (And Super Creeps)" del 1980, ha coverizzato "Kingdom Come" di Verlaine...