Addio a Nico Fidenco
Si è spento all'età di 89 anni il cantautore e compositore Nico Fidenco. L'artista, diventato celebre egli anni Sessanta con canzoni d'amore come "Legata a un granello di sabbia" e "Con te sulla spiaggia", è venuto a mancare questa notte a Roma. La triste notizia è stata confermata all'Adnkronos dalla moglie Annamaria e dalla figlia Guendalina.
Nico Fidenco, all'anagrafe Domenico Colarossi, nato a Roma il 24 gennaio 1933 ma cresciuto ad Asmara, in Eritrea, a ventisette anni faceva già parte come cantante della RCA Italiana a Roma. In quel periodo Fidenco venne scelto per incidere il brano "What a sky", composto dal maestro Giovanni Fusco per la colonna sonora del film "I delfini" di Francesco Maselli, venendo preferito a Little Tony e al figlio di Fusco. La canzone venne poi pubblicata come sigolo su 45 giri con, come lato B, la versione in italiano "Su nel cielo". Successivamente Nico Fidenco incise altri brani in inglese e in italiano per il cinema, oltre ad alcuni grandi successi, tra cui "Legata a un granello di sabbia" del 1961. Il brano, rifiutato al Festival di Sanremo di quell'anno, si rivelò un enorme successo, diventando il primo 45 giri a superare in Italia il milione di copie vendute tanto da venir considerato come il primo esempio di tormentone estivo della storia della canzone italiana. Altre grandi canzoni di Fidenco di quel periodo sono "Con te sulla spiaggia", "Se mi perderai", "Come nasce un amore", "A casa di Irene", "La voglia di ballare", "Goccia di mare", "Non è vero" e "Tutta la gente".
Dopo un calo di notorietà, e dopo essersi occupato a lungo della realizzazione di colonne sonore (una delle quali qualche anno fa fu campionata dai Black Keys) Fidenco ritrovò poi popolarità presso il pubblico dei più piccoli tra la fine degli anni Settanta e inizio degli Ottanta grazie alle numerose sigle incise per gli anime giapponesi, vero e proprio fenomeno di costume televisivo di quel periodo, come "Don Chuck Castoro", grazie alla quale, con oltre quattrocentomila copie vendute, tornò in classifica. Dal 1984 al 1994 , inoltre, insieme a Riccardo Del Turco, Jimmy Fontana e Gianni Meccia diede vita al quartetto I Super 4, con cui ripropose successi tratti dai rispettivi repertori degli anni sessanta riarrangiati in chiave moderna e pubblicò tre album.