Lo scorso 25 agosto Rockol pubblicava la notizia della recente denuncia di
Slash e Duff McKagan nei confronti di Axl Rose, reo, secondo i due
musicisti, d'essersi indebitamente intascato royalties provenienti dal
back catalogue del gruppo in cui tutti una volta militavano, i Guns
N'Roses. Axl in pratica avrebbe dato istruzione di non distribuire più ai
suoi ex compagni i diritti sulle canzoni che anch'essi hanno contribuito a
creare; per i primi tre mesi del 2005, a Slash e McKagan sarebbero
spettati circa 90.000 dollari. Soldi che invece avrebbero preso la strada
della sua banca, sostenevano nella loro denuncia Slash e Duff.
Ma ora Axl ha fatto fare ai due una figuraccia di quelle da ricordare, facendoli passare per persone avide. Il cantante ha infatti incaricato il suo avvocato Howard Weitzman di riferire che Slash e Duff potevano aspettare qualche giorno invece che correre in tribunale. Si era infatti trattato di un semplice errore: gli assegni per i due rocker erano stati erroneamente girati ad Axl dalla ASCAP (American Society of Composers, Authors and Publishers) e lui aveva già provveduto ad indirizzarli alle persone giuste. "Invece che prendere il telefono e contattare Axl od un suo rappresentante, i suoi ex compagni di gruppo sono corsi a sporgere una denuncia che conteneva informazioni false", ha riferito il legale. Insomma, sarebbe bastato aspettare due o tre giorni e la questione si sarebbe risolta da sola.
Ma ora Axl ha fatto fare ai due una figuraccia di quelle da ricordare, facendoli passare per persone avide. Il cantante ha infatti incaricato il suo avvocato Howard Weitzman di riferire che Slash e Duff potevano aspettare qualche giorno invece che correre in tribunale. Si era infatti trattato di un semplice errore: gli assegni per i due rocker erano stati erroneamente girati ad Axl dalla ASCAP (American Society of Composers, Authors and Publishers) e lui aveva già provveduto ad indirizzarli alle persone giuste. "Invece che prendere il telefono e contattare Axl od un suo rappresentante, i suoi ex compagni di gruppo sono corsi a sporgere una denuncia che conteneva informazioni false", ha riferito il legale. Insomma, sarebbe bastato aspettare due o tre giorni e la questione si sarebbe risolta da sola.
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