Rina Sawayama vuole essere il futuro del pop-rock
“Hold The Girl”, il nuovo e secondo album dell’artista anglo-giapponese Rina Sawayama, può rappresentare un momento di svolta nella sua carriera. È lei, davvero, una delle nuove possibili regine del pop-rock mondiale? Due anni fa la definimmo “un bacio saffico fra Beyoncé e Amy Lee degli Evanescence”, proprio per sottolinearne il variegato stile musicale. Il suo nuovo progetto potrà essere ascoltato da venerdì 16 settembre. Icona della comunità LGBTQ+ e modella capace di passare da un immaginario algido a quello colorato di un manga giapponese, con l’omonimo e primo disco “Sawayama”, l’artista era già riuscita a mostrare le linee del suo mondo multiforme in cui trovano casa pop, rock, metal, country e altre influenze. L’ultimo singolo che ha anticipato “Hold The Girl” è stato "Hurricanes", un inno pop-rock sulla conquista e il godimento delle sfide che la vita pone davanti. “Hold The Girl” conterrà anche le canzoni precedentemente pubblicate: "Phantom", "This Hell", che ha presentato in un'esibizione al The Tonight Show con Jimmy Fallon, "Catch Me In The Air" e la title track "Hold The Girl", che è accompagnata da un video diretto da Ali Kurr. A ottobre Rina intraprenderà il suo tour nel Regno Unito e in Irlanda, dove diverse date sono già o quasi tutte esaurite, come quella all'O2 Brixton Academy.
“Hold The Girl” è contraddistinto da una narrazione intima, ma anche da canzoni da arena, da cantare a squarciagola. Scritto e registrato nell'ultimo anno e mezzo, Rina ha lavorato con i collaboratori di lunga data Clarence Clarity e Lauren Aquilina oltre a essersi avvalsa dell'aiuto di artisti del calibro di Paul Epworth (Adele, Florence & the Machine), Stuart Price (Dua Lipa, The Killers, Madonna) e Marcus Andersson (Demi Lovato, Ashnikko) per il loro tocco magico. Il prodotto finale è un album che fonde influenze provenienti da tutto lo spettro pop ed è una dichiarazione audace e onesta dell'evoluzione personale dell’artista: “fare i conti con il proprio passato e volgersi al futuro”, è il suo motto.
Nel 2020, l'album di debutto di Rina, “Sawayama”, è stato ben accolto da pubblico e critica, per questo motivo sul nuovo capitolo ci sono i riflettori accesi. Gli ultimi 18 mesi hanno visto Rina Sawayama raggiungere una serie di traguardi tra cui la modifica del Mercury Prize e delle regole di idoneità Brit: gli artisti non britannici potevano presentare domanda per partecipare al premio solo se risiedevano permanentemente nel Regno Unito da più di cinque anni. Ora, grazie anche alla sua battaglia, non è più così. Nel 2021 Elton John ha unito le forze con lei per pubblicare una versione speciale di "Chosen Family", un tributo alla comunità e alla famiglia LGBTQ+. Rina ha iniettato nuova linfa vitale anche nel pezzo di Lady Gaga "Free Woman", riproponendone un remix di successo per i club. Il 2023 vedrà il suo debutto cinematografico in John Wick 4 al fianco di Keanu Reeves. Insomma, ci sono tutte le carte in regola per essere una delle grandi popstar del domani.