Di quando Brian May perse il controllo insieme a Eddie Van Halen
Uno dei “ricordi preferiti” di Brian May riguarda un concerto dei Queen, Eddie Van Halen e una bottiglia di Southern Comfort, un liquore a base di whiskey. A rivelarlo è stato lo stesso chitarrista della band un tempo guidata da Freddie Mercury, che a margine di un’intervista rilasciata a Classic Rock ha ricordato “una delle poche volte nella mia vita in cui ho perso il controllo”.
"Mi dispiace terribilmente di non essere più rimasto in contatto con Ed Van Halen”, ha spiegato May ricordando un aneddoto che lo ha visto protagonista insieme al chitarrista e cofondatore dei Van Halen - scomparso nell'ottobre 2020 all'età di 65 anni. L’addetto alle sei corde della formazione di “We will rock you” ha quindi raccontato:
“Ci sono molti ricordi trai i miei preferiti. Ma ricordo particolarmente di una volta in cui [Eddie Van Halen] è venuto a vedere i Queen in concerto. Dopo lo show siamo tornati in hotel e lui aveva con sé una bottiglia del suo liquore preferito, penso che fosse di Southern Comfort. Aveva iniziato a buttare giù qualche sorso, così ho iniziato a bere anche io e ho perso il controllo. La prima cosa che ricordo dopo quel momento è che mi sono ritrovato disteso sul pavimento del bagno e ho sbattuto la testa contro il lavandino. Non ricordavo nemmeno di essere andato in bagno. È una delle poche volte nella mia vita in cui ho perso il controllo”.
Il primo incontro tra Brian May e Eddie Van Halen avvenne nel backstage di un concerto a Monaco, dove i Queen e i Van Halen suonarono in apertura ai Black Sabbath. Grazie al loro reciproco amore per la chitarra, nella primavera del 1983 i due si ritrovarono a collaborare insieme quando con il batterista Alan Gratzer, il bassista Phil Chen e il tastierista Fred Mandel si ritrovarono presso i Record Plant Studios di Los Angeles per una jam session. Il risultato fu l’Ep “Star fleet project”, originariamente pubblicato il 31 ottobre 1983 a nome Brian May + Friends, contenente tre tracce: “Star fleet”, con il batterista della band di “Bohemian Rhapsody” Roger Taylor alla seconda voce, “Let me out” e “Blues breaker”. A margine di un’intervista rilasciata a "Guitar world” e pubblicata nel 2020, Brian May ricordò i due giorni passati insieme al cofondatore dei Van Halen per realizzare il disco e di quando i due si scambiarono gli strumenti musicali, rispettivamente la “Red special” e la “Frankenstrat”. “Io suonavo come al mio solito con la sua chitarra e lui come al suo solito con la mia chitarra”, narrò May: “Questo ci ha rassicurato sul fatto che alla fine sta tutto praticamente nelle dita. Non importa quale chitarra avesse tra le mani Eddie, suonava come lui. L’ho visto suonare anche il basso di Phil Chen, e suonava come Eddie Van Halen al basso di Phil Chen! Quindi si, sta tutto nelle dita”.