Deep Purple: "Il lockdown? Una prova generale per il nostro pensionamento"
Il bassista Roger Glover descrive l'esperienza di lockdown dei Deep Purple come una prova generale di pensionamento, ma la band per il momento non ne vuole ancora sapere di chiudere gli strumenti in cantina. Di recente i Deep Purple, infatti, hanno pubblicato l'album di cover "Turning to Crime" (leggi qui la nostra recensione), un modo per tenersi occupati durante lo stop ai tour a causa della pandemia. Glover dice che si sente "privilegiato" di far parte di un gruppo che ha ancora slancio.
"Questo progetto è stato un grande tuffo nella nostalgia per noi", ha detto a Classic Rock. “In un certo senso, il blocco per il Covid è stato come una prova generale per il nostro pensionamento. E per quanto tutti amiamo l'opportunità di avere tutto questo tempo in più con le nostre famiglie, è chiaro che nessuno di noi è ancora pronto per una vita senza musica ed espressione artistica. Ci divertiamo così tanto a far parte di questa band...".
Sono ben consapevoli, ha aggiunto Glover, che i Deep Purple "non possono andare avanti per sempre, ma l'idea di fermarsi non è una bella idea, e in questo momento non è una considerazione. È difficile spiegare esattamente perché siamo ancora qui a distanza di 50 anni, ma con questo nuovo disco ci siamo regalati un promemoria del perché facciamo quello che facciamo".
Con l’arrivo della pandemia e la sospensione dei grandi eventi dal vivo, però, il gruppo ha trovato il momento giusto per confrontarsi con pezzi di altri artisti con l’obiettivo di incidere un disco. Non lasciandosi scoraggiare dall’impossibilità di tenere concerti, incontrarsi e lavorare insieme su nuova musica, Paice, il cantante Ian Gillan, il tastierista Don Airey, il bassista Roger Glover e il chitarrista Steve Morse si sono così affidati alle nuove tecnologie per incontrarsi - seppur virtualmente - e registrare da remoto un album di cover con l’intendo di suonare e divertirsi. Il risultato è quindi un progetto divertente che non ha altre pretese se non quella di intrattenere l’ascoltatore con una serie di canzoni del passato, sia famose che meno note, rilette con personalità ed entusiasmo dai Deep Purple. In futuro probabilmente la band tornerà con un nuovo album di inediti, come “Whoosh!”, dimostrando di essere tutt’altro che a corto di idee, ma ora con “Turning to crime” la formazione britannica semplicemente mette in mostra con generosità e gioia il talento di ogni suo musicista, arrivando a misurarsi con generi e stili musicali diversi.