Chuck Berry, esce a dicembre il nuovo live postumo ‘Live From Blueberry Hill’
Sarà distribuito ai negozi a partire dal prossimo 17 dicembre “Live From Blueberry Hill”, disco dal vivo che documenta il meglio delle esibizioni tenute da Chuck Berry tra il 2005 e il 2006 al Blueberry Hill di St Louis, club dove il grande cantante, chitarrista, autore e perfomer si esibì nelle ultime fasi della sua carriera. La Dualtone Records, etichetta che curerà l’uscita, ha prodotto il disco come omaggio a quello che sarebbe stato il novantacinquesimo compleanno dell’artista, che sarebbe caduto ieri, lunedì 18 ottobre.
Berry, negli ultimi anni della sua vita, risiedeva a Ladue, in Missouri, distante circa una decina di miglia dalla natia St. Louis: per non abbandonare l’attività dal vivo ma sottrarsi a faticose tournée negli Stati Uniti e all’estero, l’artista strinse un accordo con i gestori del Blueberry Hill, locale aperto nel 1972 da Joe Edwards e Linda Edwards nel quartiere di Delmar Loop, che gli accordarono una particolarissima residency - un concerto al mese, di mercoledì - durata al 1996 al 2014.
Nel live di prossima pubblicazione ad accompagnare Berry è presente la backing band preferita dall’artista, che comprende la sua figlia Ingrid Berry all’armonica, suo figlio Charles Jr. alla chitarra, Jimmy Marsala al basso, Robert Lohr al piano e Keith Robinson alla batteria: nella tracklist - ancora non svelata integralmente - troveranno spazi classici come "Roll Over Beethoven", "Rock and Roll Music", "Sweet Little Sixteen" e l’inevitabile "Johnny B. Goode". A titolo di anticipazione è stata già resa disponibile la registrazione di “Little Queenie”:
Nel frattempo la Gibson, notissima casa produttrice di strumenti musicali con quartier generale a Nashville, ha spedito sul mercato - sempre per ricordare il 95esimo anniversario della nascita di Berry - una replica del modello ES-355 reso leggendario dal pioniere del rock and roll.

“Per onorare la sua eredità, ci siamo assicurati che ogni aspetto della costruzione e delle finiture fosse storicamente appropriato, comprese le meccaniche dorate invecchiate, dallo switch Varitone all’intarsio della paletta Split Diamond”, ha fatto sapere la Gibson: “La finitura Wine Red è caratterizzata dall'invecchiamento personalizzato Murphy Lab, che gli conferisce l'aspetto e il feeling propri dell'originale”. Il prezzo? 6999 dollari, spese di spedizione escluse.