Covers story: “Tainted love” dei Soft Cell

La storia di una canzone e delle sue versioni
Covers story: “Tainted love” dei Soft Cell

Tainted Love
Soft Cell (1981)
Originale: Gloria Jones (1964)


Immancabile classico nelle scalette dei disc-jockey Northern Soul, "Tainted Love" è una canzone scritta da Ed Cobb nel 1964 che, come molte altre canzoni inizialmente sottovalutate, ha una storia piuttosto bizzarra.  
Originariamente nessuno aveva compreso il suo potenziale commerciale e dopo essere stata rifiutata da The Standells, finì assegnata a una giovane promessa dell’R&B chiamata Gloria Jones, nella necessità di avere un brano da mettere nella facciata B di un 45 giri intitolato "My Bad Boy's Comin' Home". La canzone principale, però, era talmente poco efficace da lisciare tutte le classifiche, incluse quelle tematiche dedicate alla musica nera, e il disco finì prestissimo nel dimenticatoio.

Gloria Jones

A riscoprirlo fu proprio un DJ inglese, Richard Searling, che acquistò il disco in un mercatino e fece diventare "Tainted Love" un piccolo must nelle sue scalette a tema Northern Soul. Il tipico passa-parola tra gli appassionati scatenò così una specie di caccia al tesoro alla ricerca di quel vecchio, dimenticato singolo.
La voce di questo revival arrivò anche a Gloria Jones stessa che pensò di sfruttare il momento reincidendo la canzone sotto l’egida del suo fidanzato di allora, Marc Bolan dei T. Rex, ma non funzionò. 


A un altro DJ inglese, Ian “Frank” Derwhirst, va il merito di aver fatto conoscere il pezzo ai Soft Cell nel periodo in cui il cantante Marc Almond lavorava al guardaroba nel locale dove Derwhirst metteva i dischi. Almond aveva chiesto al DJ di copiargli su una cassetta la canzone perché, pur essendogli famigliare la nuova versione, gli piaceva di più l’originale che non riusciva a trovare. 
In quei tempi il cantante aveva già formato i Soft Cell con il compagno di liceo Dave Ball e assieme avevano autoprodotto un EP in 2000 copie che, a causa delle buone recensioni di alcune fanzine, permise loro di ricevere le attenzioni di Stevo Pearce nel momento in cui stava pensando di aprire una delle etichette discografiche più peculiari di quel periodo, la Some Bizarre. Pearce contattò i Soft Cell, chiese loro un pezzo da inserire nella compilation che inaugurava l’etichetta e, dopo l’esordio del singolo "Memorabilia", li convinse a realizzare un album.


Ma, siccome la piccola etichetta di Pearce godeva della distribuzione Phonogram, su pressione di quest’ultima, prima del passaggio a 33 giri, c’era necessità di un singolo di successo (cosa che "Memorabilia" non era stato) e chiesero ai Soft Cell di incidere una cover di musica soul, certi di un riscontro dovuto alla popolarità che questo genere aveva tra i ragazzi inglesi.

Almond e Ball scelsero "The Night", un vecchio successo di Frankie Valli, che però sembrava non funzionare molto bene, così il cantante si ricordò di "Tainted Love" che si rivelò la scelta vincente diventando uno dei maggiori successi commerciali di sempre e restando in classifica di "Billboard" per 43 settimane consecutive, finendo col rappresentare un record documentato nel Guinness dei Primati. .

Soft Cell

La registrazione dei Soft Cell puntava a mantenere inalterato lo spirito originario del brano, in modo che non perdesse la sua carica soul, ma che avesse al contempo un suono moderno, sostenuto dal NED Synclavier considerato, ai tempi, il miglior sistema per la realizzazione di musica electro-pop. La nuova versione di "Tainted Love" si presentava con un ritmo rallentato rispetto all’originale e la tonalità che passava da Do a Sol per adattarsi meglio alla voce di Marc Almond e i risultati furono sorprendenti: numero 1 in molti paesi del Mondo, tra cui Australia, Belgio, Spagna, Francia, Olanda, Svezia, Germania, USA e, ovviamente, Gran Bretagna.

Di "Tainted love" sono documentate oltre 200 cover, delle quali la più nota è quella di Marilyn Manson del 2001.

Marilyn Manson

Questo testo è tratto, per gentile concessione di Crac Edizioni, dal libro “Cover and over again”, di Joyello Triolo.


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