Blink-182, da Mark Hoppus aggiornamenti sul suo stato di salute
Il bassista e co-frontman dei Blink-182 Mark Hoppus è tornato a parlare del suo stato di salute dopo aver annunciato via social a pubblico e fan, lo scorso 24 giugno, di aver iniziato un ciclo di chemioterapia per curare una forma di tumore: l’artista ha colto l’occasione per informare i fedeli del trio pop-punk californiano nel corso di una diretta sulla piattaforma dedicata al gaming Twitch.
“Come sto oggi? Molto meglio di ieri”, ha detto Hoppus: “Ieri è stato un inferno, ma oggi mi sono svegliato in condizioni decisamente migliori: sono andato a fare una passeggiata, e ho fatto una colazione decente. Ho preso come una vittoria il fatto di sentire che oggi non avrei vomitato”.
Ringraziando i fan per gli auguri di pronta guarigione - “Ce la sto mettendo tutta” - l’artista ha aggiunto: “Nei giorni sì faccio qualcosa: la passeggiata di oggi è stata la prima dopo più o meno cinque giorni chiuso in casa. Per la verità questo ciclo di chemioterapia non mi inchioda al divano: ho guardato dei film, pulito la casa e fatto un giro coi miei cani”.
Non che l’attuale condizione non sia provante, per Hoppus. “Al momento non posso andare da nessuna parte”, ha raccontato: “Volevo andare alla partita dei Dodgers, ieri sera, ma non ho potuto. E non posso nemmeno andare al ristorante con i miei amici: il mio numero di globuli bianchi è troppo basso per uscire, quindi sono bloccato qui nel tentativo di migliorare. Va bene, ci sto”.
Nei giorni scorsi messaggi pubblici di vicinanza sono arrivati dagli altri due elementi del nucleo storico del trio californiano, Travis Barker e Tom DeLonge, quest’ultimo uscito dalla band nel 2015 per dedicarsi a tempo pieno all’ufologia. “Sapevo della condizione di Mark da tempo”, ha scritto DeLonge sui suoi canali social: “Volendo aggiungere qualcosa a quanto detto da lui, posso dire che è forte, sovrumano, e che sta affrontando questo difficile ostacolo con tutto sé stesso”. “Mark è come mio fratello, lo amo e lo sostengo”, ha fatto sapere Barker: “Sarò con lui in ogni momento e non vedo l’ora di tornare a suonarci preso insieme”.