"Summertime", la musica e le canzoni della seconda stagione, spiegate

Da Mina ad Ariete, passando per i BNKR44 e Nada: le canzoni della serie di Netflix, uscita oggi 3 giugno. Chi canta, chi suona, come è stato scelto e perché.
"Summertime", la musica e le canzoni della seconda stagione, spiegate

Nella prima scena della seconda stagione di Summertime, la voce della protagonista Summer (Coco Rebecca Edogamhe) si unisce a quella di Mina, che canta “Il cielo in una stanza”. Tranquilli: nessuno spoiler - ma una conferma: la serie di Netflix riparte da uno dei suoi punti di forza: la musica e le canzoni.
Anzi, addirittura rilancia: la storia è forse un po’ più prevedibile della prima stagione, ma ci sono ancora più canzoni e un mix ancora più vario di artisti di varia provenienza, dal rock all'it.pop al rap alla canzone italiana classica: da Ariete ai BNKR44, dai Coma_Cose, Franco126 e Carl Brave a Frah Quintale a Mina, appunto, a Nada.

Come noto, la serie è una reinterpretazione di “Tre metri sopra il cielo” di Federico Moccia: i giovani personaggi si muovono sullo sfondo della riviera romagnola d’estate, alle prese con le loro tormentate storie d’amore. La Seconda stagione ritrova i personaggi principali all’estate successiva e gli intrecci sono quelli che ci si può immaginare: Summer e Ale (Ludovico Tersigni) si perdono e si ritrovano, così come molti degli altri ragazzi. Ma sono le canzoni le vere protagoniste del racconto, su diversi livelli. Ecco quale musica e quali artisti compaiono nella serie, e come sono stati scelti

La musica e la colonna sonora

La colonna sonora vera e propria - la musica strumentale  - è ancora opera di Giorgio Poi, come nella prima stagione.

 “Ci sono delle linee musicali che accompagnano i personaggi, ogni linea narrativa ha una sua musica, una sua strumentazione. Mi ricordo molto bene la prima chiacchierata con Giorgio prima ancora di girare la prima stagione”, ha ricordato alla presentazione Ludovico Tersigni (che ora sarà anche il presentatore di X Factor). "Il lavoro sulle musiche ha fatto parte della fondazione del mondo di Summertime fin dalla stagione 1”, spiega Donatella Di Benedetto, produttore delegato e curatrice delle musiche per Cattleya, che ha realizzato la serie per Netflix. “La stratificazione e l’arricchimento di questo mondo nella seconda Stagione ha ovviamente riguardato anche la colonna sonora”. .

Le canzoni originali: Thony e Ariete

Nel cast c’è sempre la cantautrice Thony: interpreta Isabella, la madre di Summer e Blue. Ha un ruolo espanso rispetto alla prima stagione: ha scritto canzoni originali (“Trouble me too” e “We'll be fine”) e la si vede in concerto un paio di volte. “In fase di scrittura della sceneggiatura mi hanno chiesto se avevo voglia di comporre musica nuova”, ha raccontato la cantautrice. “L’idea di unire la mia musica con il personaggio è la cosa più bella che mi potesse succedere. Isabella in questa stagione prende una strada nuova attraverso la musica, che la porta verso la consapevolezza”, racconta. “Le collaborazioni con i performer nascono a seguito della decisione, in scrittura, di avere un’esibizione live. Assieme a scrittura e regia cerchiamo gli artisti più giusti a restituire il mood e le intenzioni della scena”, spiega Donatella Di Benedetto. 

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Un grande ruolo anche per Ariete, che non solo compare in una scena ma ha diverse canzoni: “L’ultima notte”, un brano che ha scritto appositamente per la serie, e con “18 anni” e “Solo te”.
Arianna Del Giaccio - questo il suo vero nome si è fatta un nome dopo esser stata scartata ai Boot Camp di X Factor, pubblicando un EP omonimo. È nel roster di Bomba Dischi, partner stategico della serie: è l'etichetta già dietro al successo di Calcutta, Franco126, e Giorgio Poi, anche loro nella colonna sonora e

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I classici e gli stranieri: da Mina e Nada ai Band of Horses

Se nella prima stagione un ruolo centrale era ricoperto da "Estate" di Bruno Martino, in questa si sente Mina: “Il cielo in una stanza” era già presente nella stagione precedente e apre la prima puntata, ma si sente anche “Città vuota”. Sono presenti anche gli Equipe 84 con “Io ho in mente te” e Nada con “Amore disperato”, Caterina Caselli (“Cento giorni”). “Gli sceneggiatori hanno molto bene in mente quali siano le corde più giuste da toccare per quel mondo emozionale, con le canzoni ‘vintage’. Per noi di questo si tratta: usare quella musica per veicolare emozioni che devono vibrare nella loro complessità, facendo emergere sentimenti sepolti, che arrivino al cuore degli spettatori”, spiega Di Benedetto.
Nutrita anche la presenza anche di artisti stranieri, dai Vampire Weekend (“This life) ai Band of Horses (“The funeral”, già sentita tempo fa in una serie: era in una delle scene centrali di “Fringe” di J.J. Abrams, il creatore di Lost) ai Temper Trap (“Sweet disposition”) ai Future Islands.

Le canzoni Italiane: Coma_Cose, Carl Brave & co.

È la pattuglia più numerosa: in ogni puntata si sentono diverse canzoni di pop contemporaneo.

Non solo i Coma_Cose, che dopo la performance nella prima stagione tornano con “Fuoco negli occhi”, il brano sanremese. Ma anche Franco126, Carl Brave, Margherita Vicario, Gio Evan, Frah Quintale, Fulminacci, Psicologi (con Madame), Svegliaginevra, Venerus, VV, bnkr44, Gemitaiz, Esseho. “Abbiamo rinnovato ed ampliato il lavoro fatto sulle voci emergenti del panorama indie, arricchendo il catalogo delle etichette con cui abbiamo collaborato”, spiega Di Benedetto, che racconta che le canzoni arrivano nella fase finale di realizzazione: "Vengono in maggioranza strutturate organicamente in moviola, grazie alla sinergia tra quanti ormai conoscono profondamente l’arena musicale più giusta per Summertime: dalla regia, al montaggio, fino a Cattleya e Netflix stesse. di Summertime ha sicuramente contribuito al nostro desiderio di rilanciare questa sfida e spingerla più avanti”.
Come per l’anno passato, non verrà pubblicata un album, ma una playlist sulle principali piattaforme: "La playlist è stata una scelta vincente, difficile non ripetere scelte che hanno funzionato…ma chissà, staremo a vedere”, conclude Di Benedetto

Ariete: il video di "Mille guerre" per Rockol e la playlist

 

 

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