"Summertime", le canzoni della serie di Netflix: la playlist

Giorgio Poi ha curato la colonna sonora del nuovo prodotto della piattaforma, che però comprende diversi chicche, ecco quali: la playlist
"Summertime", le canzoni della serie di Netflix: la playlist

"Summertime, and the living is easy", diceva la famosa canzone di George Gershwi, resa immortale da Ella Fitzgerald. La protagonista di "Summertime", la nuova serie di Netflix, si chiama Summer proprio per quella canzone, e spesso si trova a raccontare l'origine del suo nome. Ad un certo punto compare Raphael Gualazzi, che la reintepreta a modo suo.

"Summertime", resa disponibile nei giorni scorsi sulla piattaforma, ha uno strettissmo rapporto con la musica e con le canzoni: sono parte integrante del progetto e del racconto, come ormai succede da tempo nelle serie. Il racconto è ispirato a "Tre metri sopra il cielo", il noto romanzo di Federico Moccia che ebbe una prima trasposizione audiovisiva sotto forma di film nel 2004 (e una come musical nel 2007). I protagonisti sono appunto Summer (Coco Rebecca Edogamhe), Ale (Ludovico Tersigni, già visto nella serie RAI "Tutto può succedere" e in "Skam")

La serie si apre con le note di "Estate" di Bruno Martino, e presenta diversi classici come commento alle scene, come "Il cielo in una stanza" nella versione di Mina, "Il mondo" di Jimmt Fontana, o brani internazionali come "Redbone" di Childish Gambino o "The less I know better" dei Tame Impala, o i Jesus & Mary Chain.

Sempre nella prima puntata si sente "Estate dimmerda" di Salmo - ma la serie ha fin dalla creazione un rapporto stretto soprattutto con l'indie o con quello che viene chiamato ItPop. La colonna sonora è stata curata da Giorgio Poi, e si sentono sue canzoni come "Leoni" e/o  collaborazioni con artisti come Francesca Michielin ("Leoni") e  Frah Quintale ("Missili). Si sentono, tra gli altri Franco126, Clavdio,  Psicologi, Francesco De Leo (tutti artisti Bomba Dischi come Giorgio Poi) e Achille Lauro, Tommaso Paradiso, Priestess.

Ha raccontato Giorgio Poi

Non avevo mai composto una colonna sonora, ma avevo sempre desiderato farlo. Vista l'ambientazione ho pensato di utilizzare un set 'da spiaggia', ricorrendo quindi a chitarre classiche, shaker, piccole tastiere e percussioni, arricchiti poi da altri elementi come pianoforte, archi e sintetizzatori per raccontare i diversi stati d’animo che emergono nella serie. Mi piaceva l’idea di costruire qualcosa di profondamente melodico, lavorando su diversi temi musicali e declinandoli a seconda delle esigenze narrative.”

Nella serie compaiono anche i Coma Cose ed è presente anche la cantautrice Thony (anche lei già vista in "Tutto può succedere), che interpreta la mamma di Summer e che ha composto una canzone per la serie.

Netflix ha creato un playlist con la maggior parte delle canzoni incluse nella serie: le potete ascoltare qua

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