I luccicanti anni Ottanta degli Spandau Ballet

Storia musicale di una band che a un certo punto stava molto in alto
I luccicanti anni Ottanta degli Spandau Ballet

Se per quanto riguarda il genere hard rock, la rivalità più celebre è stata quella tra Led Zeppelin e Deep Purple e per il rock n’ roll quella tra Beatles e Rolling Stones, se prendiamo in considerazione la corrente new wave/romantic britannica sono state due le band a contendersi lo scettro di leader negli anni Ottanta: Duran Duran e Spandau Ballet.

Per i primi la carriera discografica è proseguita fino ai giorni nostri senza grosse interruzioni, per gli Spandau Ballet, invece, le cose sono andate in maniera un po’ diversa: la carriera della band formatasi a Londra verso la fine degli anni '70, ha avuto vita breve, dal 1979 al 1990; per poi riformarsi circa venti anni dopo nel 2009.

I luccicanti Eighties sono stati comunque il periodo di massimo successo per gli Spandau Ballet, in quegli anni hanno pubblicato ben sei dischi: “Journeys to Glory” (1981), “Diamond” (1982), “True” (1983), “Parade” (1984), “Through the Barricades” (1986) e "Heart Like a Sky" (1989), e sempre a questi anni risalgono i brani di maggior successo della band.

Il singolo di debutto del gruppo "To Cut a Long Story Short", che ha raggiunto la posizione numero cinque nelle classifiche del Regno Unito nel 1980, è stato il primo di dieci brani finiti nella Top Ten britannica, che includono tra gli altri il singolo n.1 "True", un singolo n.2 “Gold" e due singoli n.3: "Chant No. 1" e "Only When You Leave". La band ha avuto otto dischi presenti nella classifica Top Ten dei migliori album in Gran Bretagna, tra cui tre compilation "greatest hits" e un album di materiale ri-registrato. Al culmine della loro popolarità nel 1984, hanno ricevuto il Brit Award per l'eccellenza tecnica.

“Non sanno suonare, sono dei pupazzi ben vestiti che si agitano a tempo di musica, fanno canzoni banali e inconcludenti… non si capisce cosa ci trovino le ragazzine urlanti…”, questo quanto scriveva di loro la critica musicale al tempo del loro successo. Cogliamo l'occasione del 61esimo compleanno dello storico cantante degli Spandau Ballet Tony Hadley, per riascoltare i maggiori successi di una band che ha comunque contrassegnato un'epoca.

“To Cut a Long Story Short” da “Journeys To Glory” del 1981

“Chant No. 1 (I Don't Need This Pressure On)” da “Diamond” del 1982

“Communication” da “True” del 1983

“Gold” da “True” del 1983

“Lifeline” da “True” del 1983

“True” da “True” del 1983

“Only When You Leave” da “Parade” del 1984

“I'll Fly for You” da “Parade” del 1984

“With the Pride” da “Parade” del 1984

“Through the Barricades” da “Through the Barricades” del 1986

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