Le canzoni per il cinema e le serie TV: conversazione con Niccolò Agliardi

Intervista al cantante e autore sulla scrittura per i film e per le storie sul piccolo e grande schermi, da "Braccialetti rossi" a "Ostaggi", passando per la vittoria ai Golden Globe e la nomination all'Oscar con Diane Warren e Laura Pausini
Le canzoni per il cinema e le serie TV: conversazione con Niccolò Agliardi

Prima di "Summertime", prima di "Zero", "Baby" e "Suburra", c'è stato "Braccialetti rossi". Dal 2013 al 2016 su Rai1 andò in onda una serie TV in cui le canzoni erano centrali e costituivano una parte importante della storia, come succede nelle produzioni anglosassoni, e come da qualche tempo si fa sempre di più anche in Italia, nelle produzioni di Netflix.
Erano opera di Niccolò Agliardi.

Nelle ultime settimane si è parlato di lui soprattutto per la sua collaborazione a "Io sì (Seen)", scritta per il film "La vita davanti a sé" con Diane Warren e Laura Pausini e valsa un Golden Globe e una nomination agli Oscar. Ma la carriera di Niccolò come cantante e autore per gli audiovisivi è iniziata in TV, in un momento in cui la sua carriera da cantautore "classico" rischiava di arenarsi: "Avevo la sensazione di essere su un confine sottilissimo, facevo le mie canzoni, con una loro estetica, ma in un campionato dove non c’entravano nulla", ricorda. Arrivò l'offerta di lavorare all'adattamento di una piccola serie spagnola in cui le canzoni erano centrali, ma scelte dopo: "Braccialetti rossi è arrivato in quel momento: ho detto salgo su questo strano treno, forse è una zattera, forse un regionale, forse un treno storico. Il ruolo delle canzoni era quello di sospendere il dolore del racconto di questi ragazzi malati in un ospedale, un modo per voltare pagina e alleggerire. Salvo poi che abbiamo capito che avevano altre funzionalità: le canzoni sono diventate dei personaggi amati dal pubblico e io stesso sono diventato uno dei braccialetti rossi", ricorda.

Poi è arrivato anche il cinema: recentemente, per esempio è uscita la colonna sonora di "Ostaggi", scritta per Sky con Edwyn Roberts e Giordano Colombo. Niccolò Agliardi è un artista dai molteplici talenti: anche autore di romanzi e di programmi TV, oltre che cantante e autore. Ma in questa conversazione ci concentriamo su uno dei suoi talenti: parliamo di come funzionano le canzoni nelle serie e nei film, e come è diverso scrivere per questo ambito: "Ho capito la potenza delle storie degli altri. Ho imparato a fare il cubo di Rubik, mettendo le mie tecniche al servizio di nuove storie".

Questa invece una performance di "Io non ho paura", la canzone principale di "Braccialetti rossi", suonata dal vivo in redazione a Rockol qualche anno fa.

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