Little Steven: "Io e Bruce eravamo dei disadattati senza un piano B"

Il chitarrista della E Street Band ricorda quando conobbe Bruce Springsteen
Little Steven: "Io e Bruce eravamo dei disadattati senza un piano B"

Steve Van Zandt, braccio destro di Bruce Springsteen nella E Street Band, ha raccontato ai microfoni del podcast 'Rockonteurs' condotto da Guy Pratt e da Gary Kemp, che lui e il Boss sono così legati – fin da quando si conobbero, alla fine degli anni Sessanta - perché erano entrambi dei "disadattati" che vivevano "il rock and roll come una religione".

Queste le parole usate dal 70enne Little Steven per raccontare la sua storia con Bruce Springsteen: "Lui aveva una local band, io avevo una local band e tenete presente che in America fino all'8 febbraio 1964 non c'erano band, il 9 febbraio 1964 i Beatles suonarono a un varietà (Ed Sullivan show, ndr) e il 10 febbraio 1964 c'era una band in ogni garage! Una dozzina di noi è riuscita ad uscire dal garage e a diventare il Circuito, Bruce aveva una band e io un'altra.

Era una persona completamente diversa, era molto silenzioso, non parlava mai, aveva i capelli molto lunghi, penso che grungy sia la descrizione migliore, siamo diventati ottimi amici perché eravamo le uniche persone che vivevano davvero al 100% il rock and roll come religione, non c'era un piano b per noi, eravamo solo degli squilibrati e dei disadattati che non avevano davvero un posto nella società".

Little Steven attribuisce ai Beatles il merito di avere ispirato la sua carriera. Van Zandt ricorda molto chiaramente l'impatto che ebbe il quartetto di Liverpool su di lui quando era solo un adolescente negli anni '60. I Beatles lo introdussero alla musica rock 'n' roll degli anni '50, quella di Chuck Berry e Little Richard. "Penso che sia stato più speciale (scoprire i Beatles) per noi (negli Stati Uniti) che per voi (sia Pratt che Kemp sono inglesi, ndr)... Io sono un ragazzo degli anni '60 quindi mi mancavano gli anni '50 e i primi '60, ma iniziai a comprare alcuni singoli, e loro stavano reintroducendo l'America nella loro musica. Non avevo mai sentito parlare di Little Richard o Chuck Berry... perché avrei dovuto? Se n'erano andati quando noi eravamo cresciuti!".

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