Il produttore esecutivo dei Grammy risponde ai commenti sul tributo a Eddie Van Halen

“Ho ritenuto che fosse un tributo appropriato per lui, ma se Wolfgang Van Halen non la pensa così mi spiace”, dice Ben Winston.
Il produttore esecutivo dei Grammy risponde ai commenti sul tributo a Eddie Van Halen

A seguito dei commenti negativi contro il tributo a Eddie Van Halen proposto durante il segmento "In memoriam” alla sessantatreesima edizione dei Grammy Awards (qua la cronaca), secondo cui è stato dedicato poco tempo al ricordo del chitarrista e cofondatore dei Van Halen, deceduto il 6 ottobre 2020, è intervenuto il produttore esecutivo della manifestazione, Ben Winston, per rispondere alle critiche.

In merito a come durante la recente Music's Biggest Night è stato reso omaggio al compianto addetto alle sei corde dei Van Halen, di cui sono state mostrate per pochi secondi una foto e la chitarra, qualche giorno fa si era espresso il figlio dello scomparso musicista. Wolfgang Van Halen aveva spiegato di avere rifiutato un’offerta dell'Academy of Recording Arts, che gli avrebbe chiesto di suonare il classico del padre “Eruption”, e aveva fatto sapere: “Ho rifiutato. Non credo che qualcuno avrebbe potuto essere all'altezza di ciò che mio padre ha fatto per la musica tranne se stesso. Non mi ero reso conto che avrebbero mostrato papà solo per 15 secondi nel mezzo di 4 esibizioni complete per altri artisti scomparsi”.

Dopo i commenti e la dichiarazione del 30enne musicista statunitense sul tributo a Eddie Van Halen, il produttore esecutivo dei Grammy Awards ha detto a “Variety”: “Prima dello show abbiamo avuto una telefonata con il rappresentante di Wolfgang per chiedergli se questo fosse disposto a partecipare all’evento di persona e a suonare.

Wolfgang ha detto che sentiva di non volerlo fare, così gli ho proposto otto o nove chitarristi che potessero farlo al posto suo. Ma lui ha pensato che dovessimo proporre un filmato di Eddie stesso, perché nessuno avrebbe potuto suonare come lui. Ed è quello che abbiamo fatto. Mi sarebbe piaciuto che il tributo fosse più lungo di quanto è stato, ma d’altra parte Eddie è stato l’unico artista nell’intero segmento ‘In memoriam’ a suonare la propria musica, senza che venissero mostrati altri volti”. .

Ben Winston ha aggiunto: “Ho ritenuto che fosse un tributo appropriato per lui, ma se Wolfgang Van Halen non la pensa così mi spiace, ovviamente - è una cosa orribile perdere un genitore. Noi abbiamo fatto del nostro meglio”.

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