Addio a Bunny Wailer, membro fondatore dei Wailers con Bob Marley e Peter Tosh

Il musicista giamaicano aveva 73 anni.
Addio a Bunny Wailer, membro fondatore dei Wailers con Bob Marley e Peter Tosh

E' morto all'età di 73 anni Bunny Wailer, uno dei tre membri fondatori della band reggae dei Wailers, l'ultimo ancora vivo. Gli altri due erano Bob Marley (morto nel 1981) e Peter Tosh (morto nel 1987). Secondo il Jamaica Observer, Wailer è morto quest'oggi a Kingston, in Giamaica. Non è stata fornita la causa della morte, ma il musicista entrava e usciva dall'ospedale da quando aveva subito un ictus lo scorso anno.

Bunny Wailer, il cui vero nome era Neville Livingston, era nato il 10 aprile 1947.

Era solo un bambino quando conobbe e fece amicizia con il futuro re del reggae Bob Marley. I due ragazzi diventarono ancora più intimi quando, in seguito alla morte del padre di Marley, nel 1955, la madre di Bob si trasferì dal padre di Neville.

Nel 1963, Livingston e Marley, insieme all'amico Peter Tosh, si trasferirono a Kingston, la capitale della Giamaica, e formarono un gruppo reggae che chiamarono The Wailing Wailers, poi abbreviato in The Wailers. Il trio ebbe un successo quasi immediato, arrivando in cima alle classifiche giamaicane già nel 1964 con il primo singolo, "Simmer Down".



Livingston, adottò il nome Bunny Wailer, ed è accreditato per aver fornito le armonie di molte delle canzoni dei Wailers, come, tra le altre, "Dreamland", "Riding High", "Brain Washing", "Keep On Moving", "Reincarnated Souls" e "Hallelujah Time". Con l'andare del tempo Marley diventò sempre più popolare come frontman del gruppo, oscurando il ruolo di Wailer all'interno del gruppo. Dopo aver rifiutato di partecipare a un tour negli Stati Uniti che andava contro i suoi principi rastafariani, Wailer lasciò i Wailers nel 1973.

Dopo di allora Bunny Wailer ebbe successo come solista con l'album "Blackheart Man" nel 1976. Negli anni Novanta, Livingston vinse tre volte il Grammy Award nella categoria dedicata al migliore album di reggae. Nel 1991 per "Time Will Tell: A Tribute to Bob Marley", poi nel 1995 con "Crucial! Roots Classics" e una ultima volta nel 1997 per "Hall of Fame: A Tribute to Bob Marley's 50th Anniversary".
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.