Erriquez: l'ultimo saluto sui social e l'omaggio dei colleghi
"Ogni storia ha una sua vita e ogni vita ha mille storie. La mia vita è stata musica che accade, incontri di popoli, magie, racconti, mille soli splendenti e vento in faccia", scriveva mentre realizzava che il male contro il quale combatteva stava avendo la meglio. L'ultimo saluto ad amici, fan e alla famiglia Enrico Greppi, in arte Erriquez, voce e anima della Bandabardò, lo ha affidato ad un lungo messaggio pubblicato dal gruppo sui suoi canali social ufficiali confermandone la scomparsa, avvenuta ieri nella sua casa di Fiesole. Il cantante aveva 60 anni e nel 2018 aveva festeggiato i venticinque anni di attività della sua Bandabardò con un concerto che aveva visto il gruppo condividere il palco del Mandela Forum di Firenze con amici e colleghi come i Modena City Ramblers, Max Gazzè, Tonino Carotone e Carmen Consoli.
Ed è proprio ai social che gli amici affidano messaggi per ricordare Erriquez, che - fiorentino - si era formato musicalmente a stretto contatto con la scena rock toscana degli Anni '80, idealmente guidata dai Diaframma di Federico Fiumani e dai Litfiba di Piero Pelù, quest'ultimo tra i primi ad omaggiare Greppi. Oltre a lui anche Ghigo Renzulli, Gianni Maroccolo (che scoprì e lanciò la primissima band di Erriquez, i Vidial), Enrico Ruggeri, Luca Barbarossa, Elio e le Storie Tese.
Conosco Erriquez da quando eravamo ragazzi, questo è uno dei primi pezzi della @bandabardotweet che abbiamo registrato insieme ed è stato per anni la mia sveglia al mattino. Ora il Greppi ha intrapreso un altro dei suoi mille viaggi. Grazie! Saravà!https://t.co/8j3hBkPvtu
— Stefano Bollani (@StefanoBollani) February 14, 2021
Una persona gentile e sorridente, con un grande cuore indomito, mai domo, mai prono.
— Enrico Ruggeri (@enricoruggeri) February 14, 2021
Un grande musicista, un grande performer.
Un abbraccio alla sua #bandabardo #enriquez pic.twitter.com/g4sPPCdm4O