Scott Weiland, il figlio Noah lascia i Suspect208 per problemi di droga

Il gruppo dei figli di Slash e Rob Trujillo in cerca di un nuovo cantante: ‘Abbiamo cercato di aiutarlo, ma…’
Scott Weiland, il figlio Noah lascia i Suspect208 per problemi di droga

Aveva suscitato una discreta curiosità, lo scorso novembre, l’annuncio della fondazione dei Suspect208, band formata da London Hudson (figlio di Slash, chitarrista di Guns N’ Roses e Velvet Revolver), Tye Trujillo (figlio del bassista dei Metallica Rob) e Noah Weiland, figlio dello scomparso storico frontman degli Stone Temple Pilots Scott Weiland, che con il padre del suo compagno di gruppo London condivise l’avventura nella formazione di “Contraband”. A poche settimane dalla nascita, tuttavia, il progetto intestato ai figli d’arte si è trovato a gestire una situazione decisamente critica: il cantante Noah Weiland ha abbandonato i lavori. A renderlo noto sono stati gli stessi Suspect208 con un post pubblicato sul proprio canale Instagram ufficiale:

“Come molti di voi sanno, abbiamo lasciato andare il nostro cantante Noah”, ha fatto sapere la band: “Gli eravamo molto vicini ed è stata l'ultima cosa che avremmo mai voluto fare, ma siamo stati costretti a farlo per la sua sicurezza e per il bene del gruppo. Abbiamo preso questa decisione perché era l'ultima cosa che potevamo fare per andare avanti. Noah non stava scrivendo testi o dando il suo contributo al progetto da due mesi prima della sua uscita. Stava percorrendo un oscuro sentiero dell'uso di droghe che ha ostacolato la nostra amicizia e il gruppo stesso. Infine, ci sono stati molti casi di pesanti screzi su questioni molto piccole che abbiamo affrontato con lui. Gli auguriamo il meglio, e gli restiamo molto vicini. Tuttavia, abbiamo fatto tutto il possibile per aiutarlo. Grazie a coloro che sono rimasti con noi in questo viaggio, vi siamo molto grati”.

I requisiti per il sostituto di Noah sono un’età compresa tra i 18 e i 24 anni e la residenza a Los Angeles: ai candidati è stato chiesto di inviare una lista di influenze musicali e la registrazione di un’interpretazione di “Black Dog”, brano inserito dai Led Zeppelin nel proprio quarto album, “Led Zeppelin IV” del 1971.

Scott Weiland fu trovato senza vita il 3 dicembre del 2015 a Bloomington, in Minnesota, nel tour bus che stava utilizzando per il tour con il suo ultimo progetto musicale, i Wildabouts: la causa del decesso fu individuata in un’overdose accidentale di cocaina, alcol e MDA. La carriera dal frontman fu pesantemente condizionata dai problemi di dipendenza: nel 2008 Weiland fu allontanato dai Velvet Revolver proprio a causa dei suoi problemi con gli stupefacenti, segnando così - di fatto - la fine del gruppo, che fu ufficializzata solo quattro anni dopo. Nel 2013 i riformati Stone Temple Pilots gli diedero un brusco benservito: dopo il “licenziamento” il cantante tentò di riavvicinarsi al Slash per riattivare i Velvet Revolver, ma l’abboccamento fu rigettato dal chitarrista. “La sua dote era la sua maledizione”, commentarono i fratelli DeLeo in occasione della sua scomparsa.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.