X Factor, cosa succede alle puntate live: subito gli inediti
“Ci stiamo preparando per ogni eventualità, ma arriveremo fino in fondo”: Così prevedeva il progetto di X Factor già a settembre. Terminate le audizioni - registrate in estate senza pubblico - e scelti i 12 concorrenti e le squadre dei quattro giudici - giovedì 29 iniziano le puntate in diretta, in un momento molto complicato per la musica e per lo spettacolo in generale. Sette appuntamenti, ogni giovedì sera alle 21.15 su Sky (e in replica in chiaro il giorno dopo) in uno studio nuovo, questa volta con pubblico, ma ridotto e solo di figuranti. Lo studio, nell’ex zona Expo di Milano, ospiterà anche la finale del 10 dicembre che ovviamente non potrà svolgersi al Forum di Assago come negli anni passati.
I “Live” sono stati presentati oggi alla stampa con una conferenza in streaming: la novità su cui si insiste molto è che “la musica è al centro” (come da mantra già usato nella prima presentazione); addirittura si parla di “rivoluzione”. Concretamente questo si traduce nel fatto che gli “inediti” verranno proposti già alla prima puntata e pubblicati subito dopo: già venerdì 30 ottobre uscirà un album con 12 canzoni originali dei finalisti - definito “mixtape” per dare un tono più informale (o nella speranza che emuli il successo dei lavori collettivi dei (t)rapper).
Così ecco le canzoni originali di Lind, Blue Phelix, Casadilego, Cmqmartina, Eda Marì, Little Pieces Of Marmelade, Manitoba, Melancholia, Mydrama, N.A.I.P., Santi, Vergo: un paio di artisti interessanti, ma nulla di particolarmente eclatante, al primo ascolto in versione solo audio (a breve una recensione). Più avanti torneranno le cover, ma “molto riarrangiate”, promettono da Sky. Le produzioni musicali sono supervisionate da Fabrizio Ferraguzzo, mentre i producer delle singole squadre saranno Frenetik & Orange per Emma, Rodrigo D’Erasmo per Manuel Agnelli, Taketo Gohara per Mika, Ignazio Slait Pisano per Hell Raton.
In gara non c’è ovviamente Roccuzzo, il cantante siciliano eliminato da Emma, che non lo nomina, ma dice “Mi sono approcciata al programma con tutta l’onestà possibile”. Poi a domanda diretta dice: "Sono stati esclusi molti talenti che ci avevano emozionati. In questo programma possiamo portare solo tre talenti: la mia scelta è caduta su personalità artistiche ben definite. Ma ci tengo a dire che non ho mai parlato di fragilità umana, ma solo di fragilità artistica. Vorrei smorzare i toni dicendo che alla vigilia dei mondiali siamo tutti allenatori". Per quel che vale, in oltre dieci anni che seguiamo X Factor, mai nessun artista del talent aveva generato così tante visite sul nostro sito, neanche i vincitori.
“Dobbiamo difendere le nostre scelte, è vero che il formato è cambiato ma lo conosciamo, e ora inizia la competizione tra di noi, ma dobbiamo ricordarci che in gara non c’è il nostro ego”, commenta Mika. “Il cast di artisti è un fotografia ampia, anche con artisti non molto da mercato”, commenta Manuel Agnelli, che smorza l'enfasi sugli inediti. “Io sono per le cover, che fanno percorso. Questo non è un contest per autori, ma per artisti”. Gli fa eco Hell Raton: “Le cover sono un metro di paragone importante per capire gli artisti. Il messaggio che vogliamo provare a trasmettere è che la musica non si sta fermando”.
Sostituzione alle direzione artistica: non c’è più Simone Ferrari, ma ci saranno Laccio e Shake, del Modulo Project. Il programma vede Alessandro Cattelan come “Creative producer”. Gli autori sono Lorenzo Campagnari, Chiara Guerra, Giacomo Carrera, Federico Giunta; la regia è di Luigi Antonini, la fotografia di Ivan Pierri, la scenografia di Luigi Maresca.
Non ci sarà l’extra-factor ma ci sarà comunque un post-spettacolo, denominato “Hot Factor”, con Daniela Collu e un “Daily”, ma senza loft.
Infine, una nota di colore: X Factor è stato "Topolinizzato" e sarà sulla copertina del prossimo numero del settimanale, con i protagonisti che diventano : Quackelan, Emma Brown, El Paperon, Manuel Lambs, Mikamaus
