Se anche Gigi D'Alessio si dà alla trap
Il singolo dell'anno scorso insieme a Gué Pequeno? Solo l'inizio. L'antipasto di un progetto più vasto. Se vi aveva fatto sorridere - o lasciato perplessi, dipende dai punti di vista - l'abbinamento tra la scrittura di Gigi D'Alessio, le sonorità elettroniche e le rime dell'ex Club Dogo, sappiate che il cantautore partenopeo ha fatto un disco pieno di duetti con rapper e trapper. Napoletani, ma non solo. Si intitola "Buongiorno" e uscirà questo venerdì, 4 settembre.
La voce di "Non dirgli mai", che ha appena archiviato il sodalizio con Nino D'Angelo (classe '57), ha annunciato il progetto pubblicando sui suoi canali social ufficiali un'immagine che lo ritrae seduto su un trono, con i vari ospiti alle sue spalle: si va da Vale Lambo a CoCo, passando per Enzo Dong, Rocco Hunt, Clementino, Lele Blade, Franco Ricciardi e i Boomdabash. Colleghi nella maggior parte dei casi lontanissimi da D'Alessio non solo per questioni di stile e genere, ma soprattutto per questioni anagrafiche: sono trentasei, ad esempio, gli anni che lo separano da suo figlio Luca, che esordì nel mondo della musica nel 2017 appena quattordicenne con il singolo "Orizzonte", e che per il disco ha inciso insieme a lui "Di notte".
Già l'anno scorso, dopo l'esperienza come giudice a "The Voice", Gigi D'Alessio aveva flirtato con le nuove tendenze musicali, incidendo per l'album "Noi due" duetti come quello con Gué Pequeno, appunto, e Emis Killa. Arrivando pure ad usare l'auto-tune, il plug pensato per correggere eventuali imperfezioni di tonalità in studio di registrazione ma che da ormai qualche tempo a questa parte viene usato come strumento per dare colore alla voce come: Cher lo sdoganò nel pop utilizzandolo nella hit "Believe", nel 1998, ma i trapper ne hanno fatto un elemento stilistico delle loro produzioni.
"Nulla di quanto ho prodotto sfocia nel ridicolo o nell’anacronistico. Non gioco a fare il giovane. Il mio obiettivo è dimostrare che la musica, al di là dei generi, è una sola e che la forza della scrittura vince sempre", aveva alzato le braccia il cantautore, difendendosi preventivamente dalle critiche. Parole che in un modo o nell'altro gli torneranno buone per presentare questo nuovo disco.