Paul McCartney e gli scherzi della memoria
Negli scorsi giorni l'edizione britannica del mensile "GQ" ha pubblicato una lunga intervista a Paul McCartney, realizzata da Dylan Jones nel periodo del lockdown. Altri giornali - ad esempio il "Corriere della Sera" e l'edizione italiana di "Rolling Stone" - ne hanno prelevato alcuni estratti: chi volesse leggerla tutta può farlo a questo indirizzo.
Vogliamo però segnalarvi un piccolo infortunio di memoria in cui è incorso l'ex Beatle, che a un certo punto dice:
"I can remember lots of stuff. This is where we did our first little gig, at a place called The Wilson Hall".
La faccenda non mi quadrava del tutto, e sono andato a verificare.
Ebbene: la prima delle quattro serate tenute dai Quarrymen alla Wilson Hall si tenne il 7 novembre del 1957. Non fu, però, la prima esibizione live dei Quarrymen nella formazione comprendente McCartney. McCartney esordì su un palco con i Quarrymen il 18 ottobre del 1957, al New Clubmoor Hall di Norris Green, Liverpool. In quell'occasione Paul era alla chitarra solista, e per il nervosismo del debutto pasticciò con l'assolo di "Guitar boogie", lo strumentale di Arthur Smith. Lo racconta lui stesso nell'"Anthology", precisando che da questo episodio derivò la decisione di includere George Harrison nel gruppo.
Cosa che peraltro avvenne solo qualche mese dopo: il provino con i Quarrymen di Harrison avverrà nel marzo 1958, al Morgue Skiffle Club di Rory Storm, e in quell'occasione George suonò proprio "Guitar Boogie" - ma Lennon stabilì che Harrison, allora appena quindicenne, era troppo giovane per entrare nel gruppo. Qualche settimana dopo McCartney combinò un secondo provino per Harrison, al piano superiore di un autobus di Liverpool, e stavolta George, suonando l'assolo di "Raunchy" di Bill Justis, convinse Lennon e venne invitato ad entrare nei Quarrymen.
Minuzie? Certamente. Ma per noi storici dei Beatles le minuzie sono importanti...
(Franco Zanetti)
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