Slash: ''Back in Black' degli AC/DC fu una chiamata alle armi per il rock'

Il chitarrista dei Guns N' Roses ricorda il suo primo incontro con l'album che festeggia il quarantesimo anniversario delle pubblicazione
Slash: ''Back in Black' degli AC/DC fu una chiamata alle armi per il rock'

Il chitarrista dei Guns N' Roses Slash è stato tra i protagonisti dell'evento speciale online organizzato dalla Gibson e da Cos - riguardalo qui - per il quarantennale di "Black in Black", il primo album di studio realizzato dagli AC/DC con Brian Johnson al quale anche Rockol, oggi, ha dedicato uno speciale - si vedano, al proposito, i link in calce all'articolo.

Il sodale di Axl Rose - che, tra le altre cose, sustituì proprio Johnson nella storica formazione rock australiana per la seconda tranche di date del tour di "Rock or Bust", nel 2016 - nel corso del suo intervento ha ricordato il suo primo incontro con "Back in Black" spiegando perché l'album sia stato "fondamentale" nella sua formazione artistica:

"La prima volta che l'ho mai sentito è stato a casa di un mio amico. Era il 1980. Era un periodo cruciale per il rock, perché tutte le mie band preferite, all'epoca, si erano sciolte, o i loro membri erano morti. C'era molta nuova musica, ma nulla mi ha davvero entusiasmato a tal punto. Degli AC/DC conoscevo 'Highway To Hell' e 'Dirty Deeds Done Dirt Cheap', giusto quei due dischi. Ma non sapevo che Bon Scott fosse morto, non sapevo che avessero un nuovo cantante e tutto il resto. E poi all'improvviso 'Back in Black' è uscito ed è stato come una chiamata alle armi per il rock e l'heavy metal di quel periodo. Era un disco killer dall'inizio alla fine, ogni canzone era buona. La title track era buona come singolo rock and roll. Penso che una delle mie canzoni preferite del disco sia 'Rock And Roll Ain't Noise Pollution'. E poi, fino ad oggi, uno dei miei assoli di chitarra preferiti di tutti i tempi è quello di 'Hells Bells'. Quel disco è stato fondamentale, per me. Avevo appena iniziato a suonare la chitarra, ed è stata la prima grande rock band nella quale sono incappato. Ovviamente è stato un grande disco per gli AC/DC, ai quali è valso un posto nei libri di storia che occuperanno all'infinito".
 

Ecco, di seguito, lo speciale che Rockol ha pubblicato oggi, sabato 25 luglio, dedicato ai quarant'anni di "Back In Black":

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