Katy Perry e quei pensieri suicidi: 'Ecco cosa mi ha salvato la vita'

La popstar si mette a nudo e racconta la depressione dopo il flop dell'ultimo disco.
Katy Perry e quei pensieri suicidi: 'Ecco cosa mi ha salvato la vita'

"La mia carriera era su questa traiettoria: andava su, su, cresceva. Poi ci fu un piccolo spostamento, non così grande se visto da fuori, da una prospettiva esterna. Ma per me fu sismico": Katy Perry torna a parlare dei pensieri suicidi che nel 2017 la spinsero in un tunnel buio dal quale sembra ora essere finalmente uscita, complice anche la maternità e il nuovo corso della sua carriera (lo scorso marzo la popstar ha pubblicato il nuovo singolo "Never worn white", svelando di essere in dolce attesa). Lo fa lasciandosi intervistare dal network radiofonico statunitense SiriusXM, raccontando cosa la spinse in uno stato di profonda depressione e cosa le ha salvato la vita.

Da un lato la fine della relazione con l'attore Orlando Bloom (ma i due sono poi tornati insieme - la star de "I pirati dei Caraibi" è il padre del bimbo), dall'altro il flop nelle vendite dell'album "Witness", pubblicato nell'estate del 2017 a distanza di ben quattro anni dal precedente. Il disco, anticipato dai singoli "Chained to the rhythm", "Bon appétit" e "Swish swish", avrebbe dovuto rappresentare la definitiva consacrazione della cantante californiana dopo "One of the boys", "Teenage dream" e "Prism". Ma le vendite non furono entusiasmanti e ora, a distanza di tre anni, Katy Perry dice:

"Avevo dato così tanto che quella cosa mi spezzò a metà. Avevo rotto con il mio ragazzo. E poi ero entusiasta pensando alle aspettative del disco. Ma i riconoscimenti non mi portarono in alto, quindi mi schiantai".

I mesi successivi all'uscita di "Witness" furono bui e difficili. Ma la crisi ha offerto alla voce di "I kissed a girl" un'occasione di rinascita:

"Ma è stato importante per me sentirmi spezzata, così ho potuto cercare una mia completezza in modo diverso che vivere la mia vita come una popstar sempre assetata di successo".

E su ciò che le ha salvato la vita:

"La gratitudine è la cosa che mi ha salvato probabilmente la vita. Se non ci fosse stata quella mi sarei crogiolata nella tristezza e forse mi sarei buttata già. Ho trovato il modo per essere riconoscente e grata. Se le cose se mettono male me ne vado in giro a dire: 'Sono grata, sono grata!'. Anche se sono di cattivo umore. La fede per me ha sempre rappresentato una possibilità, a causa della mia relazione con Dio e di qualcosa di più grande di me. La mia fede sta nel fatto che qualcosa di più grande mi abbia creato per un motivo, per uno scopo. Ogni persona creata ha uno scopo preciso".

Il nuovo album in studio di Katy Perry, il quinto della sua carriera (se non si considera il primissimo lavoro, "Katy Hudson", inciso quando si faceva chiamare con il suo vero nome e cantava canzoni cristiane), è atteso nei negozi per il prossimo agosto.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.