Noel Gallagher vuole aprire un podcast
Di nuovo ospitato da Matt Morgan al podcast "Funny How?" - che già aveva raccolto la confessione della perdita di una gran parte di appunti sui quali erano stati lavorati i testi dei primi brani scritti per gli Oasis - il già principale autore e chitarrista della band di "Definitely Maybe" ha fatto sapere di volersi cimentare in prima persona nel podcasting. "Ne stiamo parlando", ha assicurato Noel Gallagher a Morgan: "Quando lo studio sarà pronto e funzionante lo faremo insieme. Abbiamo dei bei microfoni costosi, e potremo berci anche dei bicchieri di gin".
Il cantante, autore e chitarrista ha anche ammesso di volersi trasferire in Irlanda: "Cazzo, la adoro. Devo comprarmi una casa da quelle parti", ha spiegato, "Devo trovare il modo di metterci radici. In più so già che i vicini saranno fantastici".
Il maggiore dei fratelli Gallagher ebbe già una piacevole esperienza nell'isola di Smeraldo, più precisamente in compagnia del frontman degli U2 Bono. Intervistato dalla BBC nell'ambito della promozione dell'album del 2017 "Who Built The Moon?", l'artista di Manchester rivelò:
"Dopo un concerto a Dublino siano andati all'aftershow, e siamo tornati a casa alle 5 di mattina. Io ero ospite proprio da Bono. Dopo la festa, l'unica cosa che ricordo è di essere stato svegliato dal cellulare in un posto che non conoscevo. Era lui [Bono]: 'Sei vivo? Dove sei?', mi ha chiesto. 'Credo di essere a casa tua', gli ho risposto, 'ma non so dove. Dove sono?'. Mi aveva messo in una dependance, in fondo al giardino. Allora mi ha detto: 'Bene, sei vivo. Dai, vieni, che ti stanno tutti aspettando'. 'Aspettando per cosa?', gli ho chiesto. 'Per il pranzo che ho organizzato in tuo onore', mi ha risposto lui: 'Ci sono 75 invitati'. 'Fammi solo scendere dal letto', gli dico, e lui mi fa: 'Allora sbrigati, perché il presidente irlandese è appena arrivato e lui è seduto proprio di fianco a te'".