La National Public Radio statunitense apre i suoi archivi: disponibili più di 100 concerti

Oltre cento performance, in versione audio e video, di Arctic Monkeys, Cat Power, Bon Iver, Sonic Youth, Bloc Party e molti altri, registrate al 9:30 Club di Washington, D.C. sono ora a disposizione del pubblico.
La National Public Radio statunitense apre i suoi archivi: disponibili più di 100 concerti

Ai tempi del distanziamento sociale sono state molte le iniziative che hanno messo a disposizione del pubblico, online, materiali di tipo audio, video o altre rarità prima non così facilmente reperibili. Che venisse direttamente dagli artisti o da festival o realtà più strutturate è stato un modo per il mondo della musica e della cultura per far sentire la sua voce nonostante tutte le limitazioni di questi mesi e per non perdere il contatto con il pubblico, per la maggior parte – almeno nelle settimane più intense della pandemia da Covid-19 – chiuso nelle proprie case. Si aggiunge ora alla lista anche National Public Radio statunitense, che ha aperto i suoi archivi condividendo più di cento performance, soprattutto in formato audio ma con qualche eccezione in video, tratte da quelle che dal 2005 al 2017 la no-profit, in parte pubblica e in parte privata, con sede a Washington, D.C., ha trasmesso regolarmente dal 9:30 Club della Capitale americana, che celebra quest’anno il suo quarantennale. Tutte le esibizioni si trovano ora sul sito della NPR, insieme al testo che ne aveva accompagnato la messa in onda. Tra i protagonisti dei materiali messi a disposizione per lo streaming ci sono, tra gli altri, concerti di Arctic Monkeys, Cat Power, Bon Iver, Sonic Youth, Bloc Party, National e Sleater-Kinney.

Tra le rarità messe a disposizione in questi giorni ricordiamo, ad esempio, il film concerto che i Led Zeppelin hanno messo in scena all’O2 Arena di Londra nel 2007, diversi live dei Foo Fighters e dei Radiohead, le performance del Montreux Jazz Festival, solo per citare alcuni dei materiali che sono approdati sul web negli ultimi mesi. Ancora in divenire la playlist battezzata “Syd, Roger, Richard, Nick and David – An Evolving Pink Floyd Playlist” che raccoglie classici e materiale raro dei Pink Floyd, aggiornata quotidianamente ma con le sorprese più interessanti riservate al venerdì.

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