Quella volta che Sting, sotto effetto di acidi, fece partorire una mucca

La prima esperienza dell'ex Police con le droghe sintetiche e il suo consiglio: "Se vuoi solo sballarti, sarai devastato e basta. Invece...".

Quella volta che Sting, sotto effetto di acidi, fece partorire una mucca

Immaginate di essere nel bel mezzo di un trip psichedelico e che proprio in quel momento un operaio della vostra fattoria vi chieda di aiutarlo a far partorire una mucca. È quanto a successo a Sting la prima volta che ha assunto un acido: l'ex frontman dei Police ha raccontato la sua prima esperienza con le droghe sintetiche nel documentario "Un buon trip: avventure psichedeliche", realizzato dallo scrittore americano Donick Cary - già autore di alcuni episodi dei "Simpson" e di diversi show della tv statunitense - per Netflix, uscito oggi sulla piattaforma. "Ogni volta che ho avuto un brutto trip, e ne ho avuti tanti, ho sempre capito che era quello che mi serviva. A volte ti fa a pezzi e ti serve per dare una regolata al tuo ego. D'altro canto, però, puoi vivere esperienze incredibilmente gratificanti, piene di amore e sostegno. Ti senti leggero e connesso religiosamente col pianeta intero", ha detto Gordon Sumner - questo il vero nome del musicista - a proposito degli acidi.

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Le cose andarono così. Un suo amico gli diede del peyote essiccato (una pianta nota per gli effetti allucinogeni che si verificano in caso di assunzione, a causa della forte presenza di alcaloidi) e Sting un giorno l'assunse nel bosco vicino alla sua fattoria in Inghilterra, dopo aver fatto colazione. Gli effetti della sostanza allucinogena si manifestarono presto. Sting ricorda così le sensazioni che provò:

"Tornando verso casa, iniziai a provare una strana sensazione e tutto iniziò a prendere vita. L'erba iniziò a parlarmi e presto entrai in un regno psichedelico. Gli alberi mi salutavano a ritmo di musica".

Nei pressi della fattoria, il cantante vide uno degli operai, un tale di nome John, che lo chiamava con insistenza: "Vieni! Mi serve il tuo aiuto". "John, in realtà avrei da fare", gli rispose lui, nel bel mezzo del suo trip. Una mucca era in fase di travaglio, ma qualcosa era andato storto durante il parto e ora l'animale rischiava di morire. "Senza il tuo aiuto, morirà. È in pessime condizioni", gli fece notare l'operaio. Sballato e sconcertato, Sting lo raggiunse:

"Una cosa che fa il trip è mostrarti molto chiaramente l'idea di mortalità e non puoi evitarla. È la tua mortalità, la mortalità di questo pianeta, la mortalità di questo vitellino e di sua madre. Non puoi eluderla. È questo il concetto principale della coscienza. Un giorno non esisteremo più. come dobbiamo comportarci?".

I due misero una corda intorno alle zampe e al muso del vitello. Sting avrebbe provato a tirarlo fuori, mentre l'altro si sarebbe occupato di tranquillizzare la mucca:

"Ci ritrovammo ricoperti di liquido amniotico. Durò circa 20 minuti. Era come issare una balena su un peschereccio. E io ero sempre più fatto".

Alla fine, tirarono fuori il vitello e tirarono un sospiro di sollievo. "Per me l'universo aveva spalancato le sue porte", ricorda Sting di quel preciso momento:

"Vedevo il senso della vita. Penso che l'esperienza psichedelica ti aiuti a connetterti col mondo. Diventi un tutt'uno con quello che ti circonda. Che sia un albero, un fiume o un sasso, ti rendi conto che siete connessi, perché siete fatti della stessa materia".

Raccontando più in generale la sua relazione con gli acidi, Sting la definisce "un'esperienza preziosa":

"Quando tratti il mondo come un oggetto, lo tratti male. Se, invece, vedi il mondo come parte di te, allora lo tratterai meglio. Non è una cosa che si fa tutti i giorni. Bisogna prepararsi. Ti serve una motivazione. Devi dire: 'Ok, vivrò questa esperienza e spero che questa esperienza mi aiuterà a scrivere una canzone o magari un romanzo, oppure a fare l'amore o a trattare meglio la mia famiglia e ad essere un cittadino migliore'. Se hai un obiettivo, prima di fare questa esperienza, allora sarai ricompensato. Se invece vuoi solo sballarti sarai devastato e basta".

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