Chi erano i Queen prima dei Queen? 2 - Brian May

Che cosa facevano Brian May, Roger Taylor, John Deacon e Freddie Mercury, prima di incontrarsi ed entrare nella storia della musica? Cosa facevano prima di diventare delle leggende del rock?
Chi erano i Queen prima dei Queen? 2 - Brian May

Mentre i Beatles stavano registrando presso gli studi Abbey Road il loro LP “With The Beatles”, il signor Harold May stava aiutando suo figlio, il sedicenne Brian, a costruire una chitarra elettrica. Leggendola così sembra una follia, ma quella chitarra diventerà la famosa Red Special, marchio unico ed incontrastato del sound dei Queen.
In attesa del suo nuovo ‘giocattolo’, Brian faceva pratica su una chitarra classica che i suoi genitori gli avevano regalato per il suo settimo compleanno. Brian la prestò ad un suo amico, Dave Dilloway, che la tenne fino al 1991! Possiamo vedere la chitarra nel video di "Headlong" https://www.youtube.com/watch?v=zhyaAPsT1LU a un minuto e 15 secondi dall'inizio.
Ma torniamo nel 1964. Brian e Dave stavano registrando insieme, amatorialmente, del materiale, sperimentando le varie attrezzature che potevano reperire al tempo. Uno dei brani di quelle sessioni, sopravvissuto fino ai giorni nostri, è ‘Bo Diddley’ dello stesso Bo Diddley.

Fu lo stesso Dave a trovare il nastro contenente la registrazione: “Ho ritrovato il nastro insieme ad altre cose di quel periodo. Registrammo il brano nella stanza di Brian; lui cantava e suonava la chitarra e io suonavo il basso e la batteria. E’ sicuramente una registrazione risalente a prima della formazione dei 1984. Questa è l’unica cassetta in mio possesso!”
I due registrano anche dei brani strumentali degli Shadows come “Apache”, “FBI”, “Wonderful Land” e “The Rise And Fall Of Fingel Blunt” e anche brani dei Ventures come “Rambunkshush”. Provarono anche “Windy And Warm” di Chet Atkins ed il brano di Cliff Richard’s “Bachelor Boy”, con Brian alla voce. Dave ha una sua teoria, molto probabilmente corretta: “Brian è noto per essere molto meticoloso ed avrà sicuramente catalogato, ed archiviato nella sua collezione, numerose registrazioni e memorabilia dei Queen (e pre-Queen), e quasi sicuramente avrà conservato anche queste bobine”.
Nell’autunno del 1964, il duo Brian/Dave iniziò a formare una band con dei compagni di scuola: al basso John ‘Jag’ Garnham, alla batteria Richard Thompson, all’armonica e alla voce  Tim Staffell. Dopo aver scartato alcuni nomi, tra i quali ‘Mind Boggles’ e ‘Bod Chappy & the Beetles’, il quintetto decisero di chiamarsi 1984, in onore del libro di George Orwell. Nonostante il nome futuristico erano molto legati alla tradizione beat del tempo: dai vestiti al taglio di capelli.
La band provava regolarmente nei locali della scuola primaria di Chase Bridge a Twickenham, e il 28 ottobre del 1964 tenne il suo primo concerto. Sembra che questo concerto, o le sue prove, sia stato registrato, ma la documentazione non è mai riemersa.

Comunque i 1984 registrarono moltissimi dei loro concerti, in modo da potersi riascoltare e migliorare. Purtroppo le cassette vergini costavano molto al tempo e, per risparmiare, dopo aver ascoltato la registrazione e preso gli appunti necessari a migliorare il loro ‘sound on stage’, le cassette venivano riutilizzate per registrare il concerto successivo.
La registrazione più datatache è arrivata a noi risale al 1965. Non è uno show dei 1984, ma è un concerto che vede presenti  Brian May alla voce ed al basso, Pete ‘Woolly’ Hammerton come voce e chitarra e Richard Thompson alla batteria. Le canzoni presenti sulla cassetta sono ‘Dancing In The Street’ di Martha & the Vandellas , ‘Eight Days A Week ‘ dei Beatles, ‘My Generation’ degli Who e ‘I’m Taking Her Home’ dei The Others .
Anche i 1984 proponevano spesso dal vivo ‘I’m Taking Her Home’ e Brian, in qualche occasione, è stato la special guest nei concerti dei The Others. E’ confermato che Brian non compare nel 45 giri dei The Others ‘Oh Yeah/I’m Taking Her home’ come è stato spesso rumoreggiato negli anni. Infatti Pete ‘Woolly’ Hammerton si è aggiunto alla band dopo la realizzazione del singolo.
Nell’autunno del 1965 Brian si iscrive all’Imperial College per studiare fisica ed astronomia e nel dicembre dello stesso anno, prima delle vacanze natalizie, Brian organizza un concerto con i 1984 proprio all’Imperial College. Non conosciamo di preciso la data di questo spettacolo, ma il debutto al college della band di May è stato registrato su una cassetta che è arrivata fino a noi. La qualità non è delle migliori, ma possiamo farci un’idea del set che la band portava sul palco: “Cool Jerk” (Capitols), “Respect” (Otis Redding), “My Girl” (Temptations), “Shake” (Sam Cooke), “Stepping Stone” (Monkees), ‘You Keep Me Hanging On” (Supremes), “Whatcha Gonna Do About It” (Small Faces), “Substitute” (Who), “How Can It Be” (Birds), “Dancing In The Street” (Martha and the Vandellas), “Dream” (Everly Brothers) e “Sha La La La Lee” (Small Faces).
“Il nostro repertorio era molto vasto ed eclettico” ricorda Tim Staffell. “Ma gli Small Faces hanno avuto molta influenza su di noi. A me piaceva molto il rhythm’n’blues. Brian era un patito dei Beatles, come Dave. A Richard piaceva il R&B mentre Jag… a lui andava bene tutto. Approcciavamo i concerti come una recita scolastica, non eravamo una rock band 'pericolosa'. Diciamo che ciò che facevamo sul palco con i 1984 si è evoluto nei Queen.“

Il 1966 si apre all’insegna di alcuni show al Thames Rowing Club di Putney; esistono due registrazioni che mostrano i progressi fatti dalla band. Una è datata 15 gennaio 1966, e vi sono documentate “I’m A Loser” (Beatles), “I Wish You Would” (Yardbirds), “I Feel Fine” (Beatles), “Little Egypt” (Coasters), “Lucille” (Little Richard), “Too Much Monkey Business” (Chuck Berry), “I Got My Mojo Working” (Muddy Waters), “Walking The Dog” (Rufus Thomas) e “Heart Full Of Soul” (Yardbirds).
La seconda cassetta è datata 29 gennaio e, dalle canzoni incise, possiamo notare il vasto repertorio che avevano i 1984 e la facilità con cui si rinnovavano. La cassetta inizia con “Bright Lights, Big City” (Jimmy Reed), “Chains” (Beatles), “Walking The Dog” (Rufus Thomas), “Lucille” (Little Richard), “Our Little Rendezvous” (Chuck Berry), “Jack O’ Diamonds” (Lonnie Donegan), “I Got My Mojo Working” (Muddy Waters), “Little Egypt” (Coasters), “I’m A Man” (Bo Didley). L'elenco si chiude con “Bye Bye Bird” (Sonny Boy Williamson).
Per essere un gruppo amatoriale alla ricerca di un contratto discografico, i 1984 hanno tantissimo materiale live registrato e sopravvissuto al tempo. Dave Dilloway conserva una cassetta contenente i seguenti brani, registrati non si sa dove, divisi in distinte sezioni:
“Route 66″, canzone strumentale senza nome, “I’m Taking Her Home”, “Too Much Monkey Business”, “Yesterday” (cantata da Brian), “Walking The Dog”, “Lucille”
“Little Rendezvous”, “Keep On Running”, “Feel Fine”, ‘Walking The Dog”, “Jack 0’ Diamonds”, “High Healed Sneakers”, “I Want To Hold Your Hand”, “I Got My Mojo Working”, “I Should Have Known Better”.
“Little Rendezvous”, “Jump Back Baby Jump Back”, “I Feel Fine”, “Bye Bye Bird”, “Little Egypt”, “Crazy House”, “Lucille”, “Oh Yeah”, “Heatwave”, “Too Much Monkey Business”, “I Should Have Known Better”, “I Got My Mojo Working”
“My Generation”, “Little Egypt”, “Dancing In The Street”, “Whatcha Gonna Do About It”, “I’m A Man”, “Heatwave”, “Lucille”, “Bye Bye Bird”.
“Heart Full Of Soul”, “Too Much Monkey Business”, “Something’s Got A Hold On Me”, “Keep On Running”, “My Generation”, “Tired Of Waiting”, “Bright Lights, Big City”, “Happy Hendrick’s Polka”.
“Sono demo casalinghi” rivela Dave. “Sono molti brani blues, un po’ soul e qualche cover dei Beatles. La qualità non è delle migliori e non c’è un grandissimo lavoro di chitarra di Brian, quello arriverà dopo quando introdurremo pezzi più rock dei Cream e di Hendrirx. La versione di ‘Yesterday’ cantata da Brian è molto pulita.“
La band fece vari concerti per tutto il 1966, compatibilmente con gli impegni dei vari membri del gruppo.
Nel febbraio del 1967 il giornale locale ‘Middlesex Chronicle’ pubblicò un articolo relativo alla band. Il giornalista del Chronicle aveva assistito ad un loro concerto e ne era rimasto esterrefatto, definendo la band come “uno dei gruppi più lungimiranti di oggi”. Il giornalista rincara la dose di complimenti: “Brani classici come ‘Heatwave’ ricevono un trattamento molto originale, principalmente grazie ai suoni che Brian estrae dalla sua chitarra. Accordi jazz e suoni elettronici aggiungono sensibilità e sfumature a tutti i brani rendendoli unici. Usando due grancasse per un suono più pieno, il drumming di Richard, combinato con i riff di basso di Dave e il lavoro costante alla chitarra ritmica di John, forniscono una solida base per sperimentare nuovi suoni.”

“Durante i nostri concerti giocavamo molto con l’impianto luci” racconta Dave, “ma essendo una piccola band locale, i soldi erano pochi e quindi ci si arrangiava come si poteva. ”
Circa il suono psichedelico proveniente dalla chitarra di Brian, Dave aggiunge: “I Pink Floyd lo avevano influenzato molto. Quindi, come è tipico di Brian, costruì una piccola scatola fuzz sulla sua Red Special”.
Nel marzo del 1967 Brian venne avvicinato dal gruppo dei The Left Handed Marriage per registrare alcuni brani con loro e, visto che questa cosa non influiva sulle attività dei 1984, accettò di buon grado. Il 4 aprile agli AMC Sound Studios, uno studio amatoriale in Manor Road a Twickenham, Brian registrò la chitarra ed i cori in alcuni brani: “I Need Time”, “She Was Once My Friend”, “Sugar Lump Girl” e “Yours Sincerely” (che non era altro che una versione di “Give Me Time” con il testo scritto dall’autore russo Pushkin).
Di queste registrazioni vennero realizzati degli acetati in quanto l’idea era quella di pubblicarle commercialmente su un EP. Invece questi brani divennero una sorta di demo per il loro produttore, che li invitò a realizzare qualcosa di più professionale agli Abbey Road Studios.
Le prime sessioni iniziarono il 28 giugno del 1967 ed i Left Handed Marriage vennero raggiunti da Brian e Dave, che fu coinvolto nel suonare il basso. Vennero realizzate due canzoni: una nuova versione di “I Need e una canzone inedita dal titolo “Appointment”. I due brani dovevano essere pubblicati come singolo in agosto, ma ancora una volta restano solo gli acetati, in quanto il singolo non vide mai la luce.
I Left Handed Marriage furono invitati, il 31 luglio del 1967, ai Regent Sound Studios di Londra. Ancora una volta Brian raggiunse la band, stavolta senza Dave, ma con l’amico John Frankel, che oltre a suonare il basso, suonava anche il pianoforte. Vennero registrate delle nuove versioni dei brani già noti: “I Need Time”, “She Was Once My Friend” e “Appointment”.
Nonostante l’ottima qualità delle registrazioni, i Left Handed Marriage non riuscirono ad ottenere nessun contratto e sparirono dalla circolazione. Questo materiale è rimasto nei cassetti fino al 1993, quando, finalmente, i Left Handed Marriage pubblicarono l’album ‘Chain’.
Durante la parentesi in studio con l’altro gruppo i 1984 continuavano a fare concerti e, nonostante fossero una cover band come tante altre in circolazione a Londra in quel periodo, è proprio nel 1967 che toccarono l’apice della loro carriera: erano la support band del loro idolo Jimi Hendrix, che suonava all’Imperial College il 13 maggio, il giorno dopo l’uscita dell’album “Are You Experienced”. Brian incontrò Jimi fuori dal camerino. Il chitarrista lo squadrò e gli chiese: “Scusa, dov’è il palco?”.
Il 1967 sembrava l’anno giusto per loro e registrarono addirittura un demo tape. Grazie alle conoscenze di Dave, il gruppo fu invitato ai Thames Television Studios per provare l’attrezzatura. Proprio come succederà ai Queen, con i De Lane Lea Studios, qualche anno più tardi. Come sempre Dave conservò quelle registrazioni, che oggi suonano ancora perfettamente. Il contenuto di quelle cassette è costituito dai seguenti brani: “Hold On I’m Coming”, “Knock On Wood”, “NSU”, “How Can It Be”, due versioni della composizione  firmata May/Staffell “Step On Me”, “Purple Haze”, “Our Love Is Driftin'”, “Remember”/”Sweet Wine” e “Get Out My Life Woman”/”Satisfaction”, “My Girl”.
A settembre parteciparono alla ‘Battle Of The Bands’, un contest che si teneva al Top Rank Club di Croydon. Per poter essere ammesse al contest, le band dovevano inviare un loro demo su una cassetta Scotch. I 1984 realizzarono due master, uno con la cover di Marvin Gaye “Ain’t That Peculiar?”, l’altro con la cover degli  Everly Brothers “Crying In The Rain”. Una copia di questi demo esiste ed è nella collezione di Dave Dilloway. “Tim cantava ‘Ain’t That Peculiar?’, mentre duettava con Brian in ‘Crying In The Rain’. I brani vennero registrati in presa diretta in un'unica take e quindi danno quella sensazione di essere dal vivo, un suono limpido e pulito”.
Il contest fu vinto proprio dai 1984 che ricevettero una serie di cassette vuote della Scotch e un album a testa dal catalogo della CBS. Inoltre il loro demo venne spedito alla CBS A&R per la competizione nazionale, ma non vennero selezionati.

Come sempre, anche la performance di quella sera fu registrata su nastro per una futura recensione del “Melody Maker”, ma con molta probabilità fu cancellata poco dopo. Il set, di venti minuti, consisteva in “So Sad” degli Everly Brothers, “Stone Free” di Hendrix, “She’s Gone” di Buddy Knox e “Knock On Wood” di Eddie Floyd.
Dopo il concerto, la band fu avvicinata da un promoter che chiese loro se volevano partecipare ad un concerto di beneficenza che si sarebbe tenuto il 23 Dicembre all’Olympia Theatre di Londra, dal titolo Christmas On Earth. I ragazzi pensavano di aver svoltato, in quanto la line up era formata da Hendrix, Traffic, Pink Floyd e Tyrannosaurus Rex, tra gli altri.
Nel frattempo arrivò dicembre e la band si preparò al grande evento, ma purtroppo le cose non andarono come avevano sognato. Tutti gli artisti principali erano saliti sul palco, e quando arrivò il loro turno erano le cinque del mattino: tennero il loro set di trenta minuti davanti a pochissime persone assonnate.
Questo fu il canto del cigno della band. Nella primavera del 1968, a causa di diverse incomprensioni, Brian lasciò la band e Tim lo sostituì per un breve periodo alla chitarra. Poco dopo anche Staffell lasciò la band, che così terminò la sua esistenza.

Alessandro Carugini

In precedenza abbiamo pubblicato:

Chi erano i Queen prima dei Queen? 1 - Roger Taylor

Queen, l'album dal vivo: parlano Brian May, Roger Taylor e Adam Lambert
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