Come Warren Haynes favorì il ritorno della Allman Brothers Band

Il frontman dei Gov't Mule fu fondamentale per il ritorno discografico della band di Gregg Allman e Dickey Betts.
Come Warren Haynes favorì il ritorno della Allman Brothers Band

Il leader dei Gov't Mule Warren Haynes ha ricordato, in una intervista rilasciata al magazine statunitense Billboard, il tempo in cui entrò a far parte della Allman Brothers Band quando Gregg Allman e Dickey Betts tornarono sui loro passi e rimisero insieme la band - che si era sciolta nel 1982 - per pubblicare l'album “Seven Turns” uscito nel luglio del 1990.

Sia Gregg Allman che Dickey Betts ammiravano molto le qualità musicali e autoriali di Haynes e quindi... come dichiara Haynes:

"Quando hanno deciso di riformare gli Allman Brothers, mi hanno coinvolto non solo come chitarrista, ma anche come cantautore e cantante. (...) So che era molto importante per quei ragazzi fare un disco che ricordasse la band originale. E quindi quella è stata una parte importante dell'incarico."

Haynes dice che Allman e Betts gli spiegarono che si “erano ritirati dal mondo della musica” perché erano giunti al punto in cui sembrava che il suono degli Allman Brothers non fosse più gradito a pubblico e discografia. Era come se il business della musica avesse raggiunto un punto in cui loro, semplicemente, non fossero più contemplati.

Spiega Haynes a Billboard:

“Poi, quando iniziarono a vedere il revival del rock classico alla fine degli anni '80, non solo si resero conto che si potevano inserire nuovamente, ma che a quel punto erano senza tempo. Penso che quando la band si riformò per “Seven Turns”, ciò che scoprì è che la loro musica era senza tempo e da quel momento in poi sarebbe sempre stata vista in quel modo.”

Haynes aggiunge anche una nota personale sulla sua entrata nella Allman Brothers Band:

"Mi hanno permesso di cantare sin dall'inizio, il che è stato molto bello. Ma essere inclusi nel processo di scrittura delle canzoni è stata una cosa davvero speciale".

In “Seven Turns”, ben quattro delle nove canzoni presenti sono co-firmate da Warren Haynes, e una, “Loaded Dice” è cantata da lui. Dopo quell'album ne fecero seguito altri tre: nel 1991, “Shades of Two Worlds”, nel 1994 “Where It All Begins” e, infine, nel 2003 “Hittin' the Note”. Questo rimane anche l'ultimo album pubblicato dalla band sudista.

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