Liam Gallagher: "La reunion degli Oasis ci sarà perché lui è avido"
L'ex voce degli Oasis Liam Gallagher ha rilasciato una lunga intervista al magazine britannico NME. Tra gli argomenti trattati: il tifo calcistico per il Manchester City, l'imminente matrimonio con la compagna Debbie Gwyther, la sua carriera solista e, immancabile, il suo burrascoso rapporto con il fratello Noel.
Liam, che lo scorso settembre ha pubblicato il suo secondo album solista “Why me? Why Not” (leggi qui la nostra recensione), ha lasciato intendere che avrebbe intenzione di fare uscire un nuovo album, il suo terzo, nel 2021. Ancora una volta, lavorerà insieme a Greg Kurstin e Andrew Wyatt, già al lavoro, sia sull'ultimo disco che sul debutto solista "As You Were" (leggi qui la nostra recensione) del 2017.
Il capitolo dedicato al fratello, al solito, è parecchio scoppiettante. Si parte dalla offerta (presunta?) di 100 milioni di sterline avanzata ai fratelli per la reunion degli Oasis:
“L'ego del rimbambito è fuori controllo. Lascia che ti dica questa cosa: c'è stata l'offerta e lui lo sa. Ovviamente dirà di no, perché vorrebbe essere la persona che dà la notizia alla gente perché è il fottuto oracolo. E ovviamente sono il suo fratello minore e sono qui per rovinare la fottuta festa.”
Riguardo alla attuale carriera di Noel, Liam dice:
"Quella fighetta non può nemmeno fare tutto esaurito al cazzo di Apollo a Manchester, 3000 persone nella sua fottuta città, il fottuto imbarazzante fottuto bombolone."
Gli viene chiesto quando è stata messa sul tavolo la nuova offerta di reunion?
"Non è stata messa sul tavolo, è stata appena avviata. Nelle ultime due settimane. Ci sarà, credimi. accadrà molto presto perché è avido, ama i soldi e sa che deve farsi presto o non si farà mai."
Liam sottolinea che la presunta offerta era per un tour, piuttosto che per un nuovo disco degli Oasis, anche se non sarebbe contrario a farlo:
"Farei un disco, ma ascolta, dipende dal tipo di disco. Se è qualcosa di simile a quella merda che sta pubblicando ora (Noel, ndr), non credo che qualcuno lo voglia. Penso che la gente ti darebbe 100 milioni di sterline per non fare quel disco, capisci cosa intendo dire? Direbbero, 'Sì, guarda, ecco qui 100 milioni di sterline per il tour ed eccone altri 100 per non fare un disco di quel genere".