Come Billie Eilish e Finneas hanno conquistato classifiche e industria discografica con appena 3000 dollari

Alla cantante di 'Bad Guy' e a suo fratello è bastato un budget irrisorio per vincere sette Grammy Awards battendo le produzioni milionarie delle major
Come Billie Eilish e Finneas hanno conquistato classifiche e industria discografica con appena 3000 dollari

Diventare la popstar più celebre a livello globale e vincere sette Grammy Awards, passando agli annali come la donna più giovane nella storia degli Oscar della Musica a conquistare in una sola edizione le quattro statuette più ambite della "music's biggest night" è costato a Bille Eilish - e a suo fratello Finneas, che dagli inizi l'ha affiancata in veste di produttore - più o meno quanto a un qualsiasi gruppo o cantante italiano costa un videoclip di buon livello. A fare il punto su budget di "When We All Fall Asleep, Where Do We Go?" è stato DMN, che ha compilato l'inventario delle attrezzature utilizzate per registrare e produrre la prima prova sulla lunga distanza della voce di "Bad Guy": avorato nell'home studio del fratello Finneas a Highland Park, il settore nordorientale di Los Angeles dove risiede la famiglia dei due artisti, le quattordici tracce dell'album sono state fissate su hard disc con una coppia di casse Yamaha HS5 Nearfield (in vendita a 200 dollari), un subwoofer Yamaha H8S (450 dollari), una scheda audio Universal Audio Apollo 8 (disponibile a prezzi che oscillano tra i 1000 e i 2000 dollari, a seconda che si opti per il nuovo o per l'usato), il software Logic Pro X per Apple (in vendita a poco meno di 200 dollari) e un microfono Audio Technica AT2020 (reperibile, nuovo, anche a meno di 100 dollari).

Tutti i brani sono stati scritti dalla stessa Eilish, con l'aiuto di Finneas - che, da solo, ha firmato le canzoni "When the Party's Over" e "My Strange Addiction": l'unico intervento esterno al quale i due hanno fatto ricorso in sede di produzione è stato quello fornito da Rob Kinelski, già elemento del collettivo hip hop (scioltosi nel 2014) Cocaine 80s, al quale è stato affidato il mixaggio.

"Non mi piacciono particolarmente gli studi di registrazione, tendono ad essere senza vita e senza luce naturale, quindi ho scelto di registrare nel posto dove abitavamo davvero", ha spiegato al New Musical Express Finneas riguardo la scelta di lavorare in completa autonomia: "Non vogliamo legarci a uno studio a cui dovremmo pagare cifre pazzesche".

A recapitare "When We All Fall Asleep, Where Do We Go?" al pubblico è stato Justin Lubliner, ventinovenne di Santa Monica: forte di un diploma di laurea in discipline artistiche alla University of Southern California, Lubliner nel 2014 fonda la Darkroom, piccola etichetta indipendente che dopo appena due anni di attività viene rilevata dalla Interscope Records, a sua volta controllata dal gigante discografico Universal Music Group. Lubliner - pur diversificando la propria attività personale investendo in start-up musicali come Splice e Stem - resta comunque al timone della sua creatura, e a fine 2019 - anno di pubblicazione "When We All Fall Asleep, Where Do We Go?", uscito a marzo - finisce nella lista degli under 30 più influenti sul panorama discografico mondiale stilata da Forbes insieme a Camila Cabello, Greta Van Fleet, Post Malone, Bad Bunny e - ovviamente - alla stessa Billie Eilish.

Lubliner dice di aver scovato quella che sarebbe diventata la sua protetta - e il suo passaporto per il successo - dopo aver ascoltato su Soundcloud "Ocean Eyes", il primo singolo distribuito sul Web dalla Eilish nel 2015: "Quella canzone aveva solo poche migliaia di ascolti", ha spiegato il discografico a Hitsdailydouble, "Nel giro di un secondo, dopo averla ascoltata e aver visto la foto di Billie, ho sentito scattare qualcosa. Mi sembrava di aver trovato l'artista che avevo cercato per tutta la mia carriera. Mi sono promesso che avrei fatto tutto il possibile per lavorare con lei". E il tempo, in effetti, gli ha dato ragione...

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.