Iron Maiden, Steve Harris racconta perchè ha scelto di suonare il basso

‘In realtà, all’inizio, volevo suonare la batteria.’ Spiega il bassista della formazione britannica
Iron Maiden, Steve Harris racconta perchè ha scelto di suonare il basso

Perchè Steve Harris ha deciso di suonare il basso? Il co-fondatore degli Iron Maiden, in occasione di una recente interviste per il webmagazine Loudwire, ha raccontato il motivo per cui ha scelto di suonare un determinato strumento musicale.

Presentando l’ultimo album dal titolo “The Burning” del suo progetto solista, i British Lion, Harris ha innanzitutto narrato com’è nata la sua passione per la musica. Il bassista ha spiegato: “Andavo spesso a casa di un mio amico di scuola per giocare a scacchi. Lui metteva sempre della musica di sottofondo. Sono sicuro che lo facesse per distrarmi dal gioco.” Ha detto Steve Harris, ammettendo che la musica era una distrazione, e ha aggiunto: “Ero in difficoltà perchè cercavo di ascoltare, pensando: ‘Oh, interessante.’”

Il musicista britannico ha poi raccontato:

“Alla fine ho detto al mio amico: ‘Posso prendere in prestito alcuni dei tuoi album?’. Lui mi ha dato alcuni dischi dei Black Sabbath, Wishbone Ash, Jethro Tull e cose del genere. Li ho presi, sono andato a casa e li ho ascoltati. Questo è tutto. Ha cambiato completamente la mia vita.”

Prima di questo episodio Steve Harris era abituato ad ascoltare Beatles, o Simon & Garfunkel. Il primo singolo regalatogli dai genitori, ha svelato Harris, è stato il tema principale del film “Exodus” del 1960.

Sempre al webmagazine specializzato in heavy metal e hard rock, il bassista degli Iron Maiden ha poi spiegato perchè ha scelto di suonare proprio il basso rivelando che, inizialmente, avrebbe voluto suonare la batteria. Steve Harris ha detto:

“Pensai che se non ero in grado di suonare la batteria, avrei suonato ritmicamente insieme alle percussioni. Volevo fare qualcosa in cui il basso fosse qualcosa di più e non farmi trascinare dagli altri.”

Al tempo Steve Harris comprò un basso Gibson Thunderbird, lo stesso usato dai suoi idoli di band come Wishbone Ash, Who e UFO, ma ha rivelato essere stata “la cosa peggiore che abbia mai fatto.”

Il prossimo 17 gennaio arriverà sui mercati il nuovo disco della band di Harris dal titolo “The burning”. Nei mesi scorsi i British Lion hanno condiviso con i fan alcune anticipazioni del loro nuovo album pubblicando i singoli “Spirit Fire”, “Lightning” e "The burning”.

Caricamento video in corso Link
Recentemente alcuni indizi hanno fatto intendere che gli Iron Maiden potrebbero essere al lavoro, a Parigi, su qualcosa di nuovo. La rivista Blabbermouth, per esempio, ha ripreso un post condiviso su Facebook lo scorso 23 dicembre dal produttore Kevin Shirley - già al lavoro con la formazione britannica per l'album “The Book of Souls” - in cui ha scritto: “Ho lasciato la famiglia per andare a Parigi, dove trascorrerò i prossimi tre mesi a lavorare duro su un progetto senza nome ma non molto segreto.”

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.