Billie Eilish: "Non sono una persona cupa. Rido sempre di tutto"

La giovane musicista statunitense parla dei suoi vecchi problemi con la depressione.
Billie Eilish: "Non sono una persona cupa. Rido sempre di tutto"

Billie Eilish ha aperto le porte della sua casa di famiglia dove vive con i genitori alla giornalista televisiva Gayle King e con lei ha parlato della sua lotta contro la depressione rilasciando una intervista aperta e onesta.

La giovane musicista dice che attraverso la terapia e il sostegno di coloro che le sono vicini è saldamente sulla strada della ripresa:

“Ricordo che all'inizio, c'erano tutte queste etichette discografiche e la gente delle radio che non mi volevano perché ero troppo triste e nessuno avrebbe voluto ascoltarmi. Tutti si sono sentiti tristi nelle loro vite e ovviamente è molto importante promuovere la felicità e amare se stessi, ma molte persone non si amano”.

Alla domanda se pensava a se stessa come a una 'persona cupa', Billie ha risposto:

"No, per niente. Nessuno di chi mi conosce pensa che io sia una persona cupa. Mio Dio! Rido sempre di tutto". Però continua: “Sono stata molto infelice l'anno scorso e anche all'inizio di quest'anno. Ero infelice e senza gioia”.

E della sua depressione, ha detto:

"Non lo so. C'erano molti motivi. C'era tutto perché fossi clinicamente depressa. C'era questa incapacità di uscire. È stato tortuoso perché tutto quello che volevo era uscire con i miei amici. In effetti, ne sono uscita da circa sei mesi. E' la sensazione più liberatoria quella di essere capace di poter uscire da quel guscio”.

Sua madre, Maggie Baird, ha spiegato come siano stati il suo amore per la musica e la dedizione per la sua carriera che l'hanno aiutata:

“La depressione è stata la parte più difficile di tutto ciò. L'abbiamo controllata per tutto il tempo e le abbiamo chiesto, 'Vuoi ancora farlo?'. A lei piaceva esibirsi, questo è ciò che l'ha fatta andare avanti”.

Il fratello Finneas dice: “Lei era sempre migliore di me e ciò era molto frustrante”. Ma Billie aggiunge: “Crescendo pensavo di essere un terribile cantautore, solo perché lui era così bravo. Pensavo, 'Oh, devo essere terribile, se lui è così bravo'. Mi disse letteralmente che pensava che fossi brava a cantare e che pensava di essere un cattivo cantante. Abbiamo avuto questi punti di forza opposti”.

Billie Eilish ha spesso usato la sua piattaforma per aprirsi alla sua storia con i problemi di salute mentale e con la sindrome di Tourette, dopo aver rivelato di aver combattuto l'autolesionismo e la depressione a metà dell'adolescenza dopo essersi fatta male ballando. Quando le è stato detto che alcuni potrebbero accusarla di 'fingere' la sua depressione per mantenere la sua immagine, lei ha detto:

"Mi ha fatto male vederlo. Ero una ragazza di 16 anni che era davvero instabile. Sono nel posto più felice della mia vita e non pensavo che sarei arrivata a questa età".

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