Andrew Ridgeley, l'altro Wham: 'Ecco come ho saputo che George era morto'

L'ex sodale di George Michael racconta in un libro il suo rapporto con il cantante. E rivela: "Quella telefonata...".

Andrew Ridgeley, l'altro Wham: 'Ecco come ho saputo che George era morto'

Un libro per raccontare la storia degli Wham e il suo rapporto con George Michael: lo ha scritto Andrew Ridgeley, noto ai più per aver composto insieme alla voce di "Careless whisper" il duo simbolo del pop britannico degli anni '80. Si intitola "Wham! George & me" ed è appena arrivato nelle librerie del Regno Unito: ripercorre la parabola degli Wham, dagli esordi fino al loro ultimo concerto allo stadio di Wembley, ma approfondisce anche il rapporto tra Michael e Ridgeley. Che nelle pagine del volume rivela anche di come seppe della morte dell'amico.

Ridgeley, che anche in seguito alla fine degli Wham continuò ad essere legato a Michael da un profondo legame di amicizia (tanto che dopo la sua morte criticò i tabloid per averlo ricordato citando "Careless whisper", brano co-firmato dai due ma inciso dal solo Michael, invitandoli piuttosto a riscoprire il suo repertorio solista), nel libro racconta che il giorno di Natale - la popstar scomparve proprio il 25 dicembre del 2016 - inviò al cantante un messaggio per ringraziarlo del regalo che gli aveva fatto recapitare e per augurargli felici vacanze natalizie. Cinque minuti dopo, il telefono squillò. Sullo schermo, il nome della sorella di George, Melanie:

"Pensavo che mi stesse chiamando per augurarmi un felice Natale o che magari stava insieme a George e la sua famiglia e avevano parlato di organizzare una rimpatriata. Non c'era assolutamente nulla che potesse suggerirmi la terribile notizia che seguì: George era morto".

Prosegue Ridgeley:

"Quella notizia mi colpì come un pugno allo stomaco. Mi crollò addosso il mondo. Riattaccai e piegato in due dal dolore cominciai a singhiozzare".

Nel marzo del 2017, più di due mesi dopo la scomparsa di George Michael, il medico legale incaricato di fare luce sulle cause della morte ha sentenziato: "È confermata la morte per causa naturale". Per Ridgeley, però, la vicenda resta ancora poco chiara. E lo scrive anche nel suo libro:

"Sembrava in buona salute in quel momento e ci sono notizie contrastanti sulla notte che ha preceduto la sua scomparsa. Sembra che non potremmo mai sapere cosa è successo davvero".

Dopo lo scioglimento degli Wham Andrew Ridgeley ha pubblicato un album come solista, "Son of Albert", uscito nel 1990. Stroncato dalla critica, il disco fu l'unico inciso da Ridgeley, che decise così di abbandonare la carriera musicale - senza mai ripensarci. Oggi l'ex sodale di George Michael ha 56 anni, vive a Wadebridge, in Cornovaglia, e dedica le sue giornate ad attività di beneficenza e associazionismo (è membro della Surfers Against Sewage, organizzazio e che si batte per proteggere la vita marina).

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