Amadeus parla per la prima volta da conduttore di Sanremo 2020: 'Trap e canzoni veteromelodiche'

Il presentatore anticipa come sarà il suo Festival. Sì alle novità, ma...

Come sarà il Sanremo di Amadeus? La Rai ha ufficializzato ieri, dopo settimane di indiscrezioni, la presenza al Festival di Sanremo 2020 dell'ex dj e popolare presentatore televisivo in qualità non solo di conduttore (e "padrone di casa") ma anche di direttore artistico. Sarà proprio Amadeus, affiancato da un team più ampio, a selezionare le canzoni e gli artisti che gareggeranno al 70esimo Festival della Canzone Italiana: "C'è da festeggiare una tradizione italiana, che viene tramandata da generazioni e unisce il Belpaese da Nord a Sud", fa sapere il presentatore in un'intervista concessa al quotidiano Il Mattino, parlando per la prima volta da conduttore di Sanremo 2020.

Nell'intervista Amadeus ha anticipato che la sua intenzione è quella di fare in modo che il suo Festival possa rappresentare una naturale prosecuzione dei Festival di Claudio Baglioni, in particolar modo del secondo, che ha visto la partecipazione alla manifestazione di realtà solitamente lontane da palchi come l'Ariston (da Achille Lauro agli Zen Circus):

"Sarà il Sanremo di tutti, come sempre dovrebbe essere la tv del servizio pubblico. Guarderò alla musica che trasmettono le radio, che i giovani ascoltano sui telefonini, che Baglioni in qualche modo aveva già sdoganato nell'ultima edizione, la seconda affidata a lui: la trap, il rap, l'indie, l'elettronica".

Ma Amadeus, specializzato nel rilanciare vecchie glorie della musica italiana (vedi l'esperienza di "Music Farm" o quella di "Ora o mai più", due programmi televisivi che hanno riportato all'attenzione del pubblico nomi come quelli di Ivan Cattaneo, Scialpi, i Jalisse, Valeria Rossi, Donatella Milani e Paolo Vallesi), ha precisato anche che non verrà in alcun modo dimenticata la tradizione canora nostrana:

"Se Sanremo è Sanremo, come ci ha insegnato superPippo, lo è grazie alle canzoni che sono rimaste negli anni. Il mio compito sarà scovare quante più canzoni capaci di resistere all'usura del tempo, trap o veteromelodiche che siano, senza snobismi e pregiudizi".

Amadeus sarà affiancato ogni sera sul palco dell'Ariston da un co-conduttore diverso, un personaggio che in un modo o nell'altro ha fatto la storia del Festival di Sanremo o della tv in generale. Uno di questi potrebbe essere Fiorello, che ha recentemente pubblicato sui suoi social una foto che lo ritrae insieme all'amico Amadeus, accompagnata dalla scritta: "Si parla di Sanremo". A tal proposito, il conduttore dice:

"Rosario è più di un amico, è quasi un fratello. E amici e fratelli non si invitano: per loro le porte sono sempre aperte".

Il Festival di Sanremo 2020 si svolgerà dal 4 all'8 febbraio del prossimo anno.

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