Michael Jackson: il commento della sorella Janet a dieci anni dalla morte
Tra soli due giorni, il 25 giugno, cadrà il decimo anniversario della scomparsa del Re del Pop, Michael Jackson. Era il 25 giugno 2009 quando il sito di gossip e intrattenimento statunitense TMZ pubblicò per primo quella notizia che poi fu nel giro di pochi minuti ripresa da giornali, telegiornali, agenzie, siti e blog: "Michael Jackson è morto". Stroncato da un attacco cardiaco provocato da un'intossicazione da un potente anestetico, si disse all'epoca: a nulla servì il trasferimento all'UCLA Medical Center di Los Angeles, dove i medici non poterono fare altro che dichiarare la morte del cantante. Eppure, dieci anni dopo la sua scomparsa, il fantasma di Michael Jackson continua ad aggirarsi nello show business: basti pensare alle recenti polemiche legate al documentario "Leaving Neverland", che ha riacceso i sospetti legati ad alcuni suoi presunti rapporti sessuali con minorenni, nonostante il processo e l'assoluzione del 2005. Ora arriva anche un commento di sua sorella Janet Jackson, che non si concede spessissimo ai giornalisti.
In una lunga intervista rilasciata al Sunday Times Magazine, pubblicata oggi, domenica 23 giugno, Janet ha parlato tra le altre cose proprio di suo fratello Michael, provando a tracciare una sorta di bilancio di questi primi dieci anni senza di lui.
Secondo la cantante, l'eredità artistica del Re del Pop continua a vivere ancora oggi, a distanza di dieci anni dalla sua scomparsa e nonostante i tentativi di infangarne la memoria:
"E continuerà a vivere ancora. Mi piace quando vedo i bambini imitarlo e quando realizzo che gli adulti ascoltano ancora la sua musica. Mi fa capire che la mia famiglia ha avuto sul mondo un certo impatto".
Non è dato sapere se l'anniversario della morte di Michael Jackson verrà in qualche modo celebrato dal punto di vista di pubblicazioni discografiche postume, che peraltro in questi dieci anni sono state numerose (tra raccolte ufficiali e non, album contenenti registrazioni inedite, dischi di remix e altro materiale). Il prossimo anno dovrebbe debuttare però a Broadway un musical che avrà per soggetto la vita del Re del Pop: al progetto stanno lavorando la fondazione a lui intitolata e la società di produzione Columbia Live Stage.