NEWS   |   Pop/Rock / 16/05/2019

Di quella volta che Tommy Lee girava con sei spogliarelliste nell'auto

La storia che riguarda l'ex batterista dei Motley Crue, viene raccontata dall'ex cantante dei Van Halen Sammy Hagar.

Di quella volta che Tommy Lee girava con sei spogliarelliste nell'auto

L’ex cantante dei Van Halen Sammy Hagar ha parlato con Lance Armstrong per il suo Podcast e ha raccontato una storiella sul batterista dei Motley Crue Tommy Lee, riportata da Alternative Nation.

Ecco il racconto di Hagar:

“Ricordo Tommy, la prima volta è venuto a Cabo (Cabo San Lucas, Baja California, Messico) per uno dei suoi compleanni, il cinque ottobre o qualcosa del genere (Tommy Lee compie gli anni il tre ottobre), il mio è il tredici. Così venne per festeggiare il suo compleanno con me, molto tempo fa, tipo quindici anni fa. Tommy era ancora nei Motley Crue, noleggia una lunga limousine e non so nemmeno dove cazzo l’ha trovata, perché allora non esistevano nemmeno cose del genere. Arriva Tommy e ha cinque o sei pollastrelle in macchina, entra al Cabo Wabo (il locale di Sammy Hagar), suona, mangiamo tacos e ci divertiamo. Poi mi arriva una chiamata che dice che Tommy è in prigione”.

Sammy continua:

“Ma che cazzo è successo? Aveva con sé queste ragazze, cinque o sei spogliarelliste, che si stavano spogliando e uscivano dal tettuccio dell'auto. Sai, le loro tette sbattevano. Ai poliziotti, laggiù, non frega nulla di quello che fai, ma dicono che se hanno un motivo per arrestarti e se possono estorcerti i tuoi soldi, lo fanno. Quindi, naturalmente, si è messo nei guai. È come se Tommy fosse sempre nei guai ovunque andasse. Avrebbe litigato o fatto altro, sarebbe comunque successo qualcosa”.

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