NEWS   |   Pop/Rock / 09/10/2018

Rock and Roll Hall of Fame, le nomination 2019: Radiohead, Cure, Rage Against the Machine, Kraftwerk. L’elenco completo

Rock and Roll Hall of Fame, le nomination 2019: Radiohead, Cure, Rage Against the Machine, Kraftwerk. L’elenco completo

Il tempio del rock ha annunciato i candidati in lizza per entrare a far parte della prestigiosa Rock and Roll Hall of Fame il prossimo anno. Figurano nell’elenco i seguenti artisti e band: Radiohead, Rage Against the Machine, Janet Jackson, Cure, Kraftwerk, MC5, Rufus & Chaka Khan, LL Cool, Zombies, Devo, Roxy Music, Stevie Nicks, Todd Rundgren, John Prine e Def Leppard. Per scoprire chi tra questi vedrà il suo nome varcare la soglia dell’istituzione di Cleveland bisognerà aspettare il prossimo mese di dicembre.

Per essere ammessi nella Rock and Roll Hall of Fame è necessario che il primo album o singolo sia uscito almeno 25 anni prima della data della cerimonia e tra coloro che quest’anno hanno visto scoccare il loro venticinquesimo - OutKast, Beck, Fugees, Jeff Buckley, Roots, Snoop Dogg e Dave Matthews Band –, diventando per la prima volta eleggibili, nessuno è presente tra i candidati di quest’edizione, che ha scartato anche alcuni nomi che erano invece presenti tra le candidature degli scorsi anni, come Kate Bush, Nine Inch Nails, Smiths, Replacements, Depeche Mode, Bad Brains, Eric B. & Rakim, Jane’s Addiction, Eurythmics e Gram Parsons.

Tra le candidature di quest’anno quella dei Radiohead torna a riproporsi dopo che nel 2018 la band di Thom Yorke era stata annunciata tra le nomination ma poi scartata al momento della scelta finale, in favore della cinquina Bon Jovi, Dire Straits, Moody Blues, Cars e Nina Simone. Poco prima che i Radiohead venissero ammessi tra i candidati della scorsa edizione, il chitarrista Jonny Greenwood aveva dichiarato di non essere particolarmente interessato alla Hall of Fame. “Non m’importa” – aveva detto – “Forse è una questione culturale che io non capisco. Intendo dire che dall’esterno sembra come…è una professione che trova i suoi riconoscimenti da sola ad ogni modo. E tutto ciò che lo ingigantisce mi fa sentire ancora più a disagio”.