Comunicato Stampa: Gate52

La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.


GATE52
Your music terminal
S.S. 11, Loc. Ferlina – Bussolengo, Verona
Nei pressi del Centro Commerciale Auchan, vicino al Bengodi

Venerdì 25 febbraio
BUNKKER FEST
MOTHERCARE
Con:
Shelter Of Leech – Neptune – No Eyes To Cry
Ingresso 5 euro – Inizio concerto ore 22.00
Parte del ricavato verrà devoluto in beneficenza ad Emergency di Verona, presente durante la serata all’interno di Gate52 con uno stand espositivo della propria attività

Si apre un nuovo fine settimana al GATE52, il locale live che si trova a Bussolengo (VR), in Loc. Ferlina lungo la S.S. 11, nei pressi del Centro Commerciale Auchan, vicino al Bengodi.

Venerdì 25 febbraio si svolge Bunkker Fest, organizzata da Bunkker Productions in collaborazione con Benzoworld: una serata all’insegna del metal veronese, con un ospite bolognese. Protagonisti saranno i Mothercare, che tornano dal vivo a distanza di alcuni mesi, spesi nella realizzazione del nuovo cd. Al Gate52, per l’occasione, daranno un assaggio in anteprima di “Traumaturgic” il tanto atteso nuovo album. Il cd uscirà prossimamente su etichetta Freecom/Rai Trade/Edel con produzione Bunkker. Prima di Mothercare (pain-core metal, Verona) si esibiranno dal vivo No Eyes To Cry (thrash core, Bologna), Neptune (death metal melodico, Verona) e Shelter Of Leech (alternative metal, Verona). L’Ingresso costa 5 euro; parte del ricavato verrà devoluto ad Emergency Verona, presente durante la serata al Gate52, con uno stand informativo.
Questa sera I concerti iniziano alle 22.00.
INFORMAZIONI AL PUBBLICO: Tel. 045 67 00 193 - 340 54 48 586 – info@gate52.it / www.gate52.it
INFORMAZIONI PER LA STAMPA: Tel. 347 93 30 460 – comunicazione@gate52.it
COME ARRIVARE AL GATE52: Autostrada A22 uscita Verona Nord; tangenziale per Trento uscita Brescia-Peschiera. Proseguire 1 Km, Gate52 si trova a destra. (dir. Centro Commerciale Auchan).


MOTHERCARE
Dal 1994 i Mothercare si dedicano alla ricerca di un sound aggressivo, violento e catartico. Fin dai primi lavori, la band sceglie di occuparsi personalmente della produzione della propria musica. Dopo alcuni demo su cassetta, vedono la luce due mini autoprodotti: “In a hole” (4 pezzi, 1997) e “Fusoku no Kigen” (5 pezzi, 1999). Con quest'ultimo lavoro la band si fa conoscere in Inghilterra, con la conquista del "Demo del mese" su "The Mix Magazine".
Intensa l'attività live, spesso in compagnia di band molto rappresentative come Sadist e Gaunt (USA). Nel 2000, Fusoku no Kigen vince il "Demowar" di Psycho!, votato dai lettori miglior demo fra oltre 100 band in concorso.
Nel 2001 inizia la produzione di “Breathing instructions”, di nuovo totalmente autoprodotto dalla band, uscito su Urlo Music nel luglio 2003 e distribuito dalla Emi. È il primo full lenght (11 pezzi) e vi compaiono diversi special guest, tra cui Mark "Barney" Greenway dei Napalm Death (i fondatori del grind core) ed Enrico Giannone degli Undertakers. L'artwork del cd è stato curato dall'artista olandese Erik Larkens. “Breathing instructions” segna la piena maturazione dei Mothercare, combinando diverse espressioni del metal in un unico sound, che la band definisce pain-core metal:

musica che nasce dalla sofferenza, dalla frustrazione, da un senso persistente e annichilente di disagio. I loro concerti sono momenti di profonda alterazione psichica, di strenua e disperata ricerca di significati, di forte interazione emozionale col pubblico.
Nel dicembre 2003 la band è stata official support band del tour italiano dei Napalm Death suonando di fronte a una media di più di 600 persone per ogni concerto.
La nuova release è ancora più tagliente e malata, con una profonda influenza thrash/death. Il titolo sarà “Traumaturgic” ed avrà come ospite Mieszko degli svedesi Nasum e Davide Tiso, leader degli Ephel Duath, una delle band più interessanti a livello europeo con il loro stile jazz/metal. La filosofia che permea questo lavoro si basa sulla capacità demiurgica di una esperienza traumatica… Come la musica dei Mothercare.

Formazione
Guillermo Gonzales: voce
Mirko Nosari: chitarra
Rudy Zantedeschi: basso
Mauro Zavattieri: percussioni Marco Piran: batteria

Sito ufficiale
www.mothercare.it

SHELTER OF LEECH

Il gruppo si forma definitivamente nel 2002 e dopo alcuni cambi di line up la formazione attuale è composta da Sam (Nicola Erbisti) alla chitarra, Metal (Mirco Beltrame) alla batteria, Simo (Simone Tessaro) alla voce e Shui (Paolo Iemmi) al basso.

All’attivo un disco dal vivo “SoL Live 2003” (distribuite sulle 200 copie) e un Ep omonimo (prodotto dal Bunkker Studio di Mirko Nosari) uscito a maggio del 2004; seguire un’intensa attività live in tutto il nord Italia che ha permesso di finire quasi tutte le 500 copie stampate entro la fine dell’anno. Quattro canzoni dell’Ep sono state estratte ed inserite in altrettante compilation e l’ep stesso ha raccolto diverse recensioni positive disponibili su www.shelterofleech.it, assieme a qualche mp3 e la biografia completa. Attualmente stanno lavorando alla realizzazione di un Dvd live della serata in cui hanno aperto per i 3 Allegri Ragazzi Morti al Rolling Stone di Milano e stanno arrangiando la cover di “5 minute alone” dei Pantera che uscirà verso maggio su una compilation tributo in memoria di Dimabeg Darrel promossa dai ragazzi di www.noize.it. Inoltre sono al lavoro sui nuovi pezzi che andranno sul primo full-lenght: saranno canzoni più emotive e introspettive sull’onda di “By anything”… Ma è ancora presto per parlare di tempi di realizzazione.



Formazione
Nicola “Sam” Erbisti: chitarra
Mirco “Metal” Beltrame: batteria alla voce.
Simone “Simo” Tessaro: voce
Paolo “Shui” Iemmi: basso

www.shelterofleech.it

NEPTUNE

La band nasce sul finire del 1999 da un'idea di Mattia Nidini e Aldo Colognato a cui presto si aggiungono Andrea Pinamonte al basso e Corrado Zoccatelli alla batteria.

I 4 scelgono di orientare il sound verso un melodic-death metal, sulla scia di In Flames e Dark Tranquillity. Il combo comincia nella primavera del 2000 a preparare alcune cover e nell'estate dello stesso anno entra Andrea Mameli alla chitarra solista. Dopo poco tempo Andrea Mameli lascia la band per problemi personali e di studio e quasi subito dopo anche il bassista lo segue. I tre rimasti comunque continuano a provare e comporre assieme finchè a marzo/aprile 2001 entra Francesco Adami al basso. Si preparano nuove cover e pezzi originali e si ricomincia a cercare una chitarra solista. Verso giugno 2001 rientra Andrea Mameli risolti tutti i problemi che lo avevano allontanato. Con questa formazione viene scelto Neptune come moniker nel giugno 2002 e viene registrato il primo demo della band intitolato “Synthbreed” contenente 3 tracce originali ed inedite. Registrazione, missaggio e mastering sono stati eseguiti presso i White Noise Studios di Cona Martino. La tracklist comprende “Synthbreed”, “Fireball sun” e “H-bomb”. Nel dicembre dello stesso anno Aldo Colognato, seconda chitarra, lascia il gruppo per motivi di tipo personale. Nel gennaio del 2003 entra Francesco Moro alla chitarra. La band dopo pochi mesi riprende l'attività live con concerti che la portano anche fuori provincia e comincia a scrivere nuovi pezzi ispirati al melodic-death metal di gruppi come Opeth, In Flames, Dark Tranquillity e Soilwork ma anche con influenze provenienti da gruppi americani come Death, Obituary, Carcass. Nel frattempo in concomitanza con numerose date live a Verona e nel nord Italia, si allargano i rapporti, le amicizie e le collaborazioni con gruppi veronesi e non come: Aneurysm, Mothercare, Black Obsession, Toxic Poison, Agabus, Death in Embrace, Amnesia ecc. Grazie alla collaborazione e al sostegno dell'agenzia di promozione live HMBooking i Neptune partecipano a vari festival assieme a bands underground e non come ad esempio Infernal Poetry, White Skull, Raising Fear, ecc. Nel luglio del 2004 i Neptune decidono di tornare in studio per la registrazione di un MCD intitolato “Perfection and failure”. Registrazione, missaggio e mastering vengono realizzati nel “Bunkker” di Mirko Nosari (www.bunkker.com) all'interno dei Tabacco Road Studios. La tracklist di Perfection and Failure comprende “Intro”, “Scratched avantgarde dream”, “Animal trial experiments”, “Breathing new element”, “Unproject”, “Holocaust”, “Angels' factory avaria”, “Perfection and failure”. La produzione del cd viene gestita dai Neptune con l'importante aiuto dello stesso Mirko Nosari per gli arrangiamenti e la promozione e di Benzo (www.benzoworld.com) per la promozione. Allo stesso tempo prende vita anche una collaborazione con Benzoworld.com per l'organizzazione di date live e cooperazioni fra gruppi del nord Italia, fra cui citiamo i Lifend (Milano). In questo stesso periodo entra in formazione Alessio De Antoni alle tastiere e synth che precedentemente aveva collaborato con i Neptune nella registrazione di “Perfection and failure”.



Formazione
Mattia Nodini: voce
Francesco Moro: chitarra
Andrea Mameli: hitarra
Francesco Adami: basso
Corrado Zoccatelli: batteria
Alessio De Antoni: tastiere

Sito ufficiale
www.neptunedeath.it

NO EYES TO CRY
No Eyes To Cry si formano ufficialmente nel settembre 2002 e la line-up vede Giacomo Berti alla voce e alla chitarra, Andrea Sorini alla chitarra e alle seconda voce, Sergio Dechicu al basso e Matteo Dix alla batteria. Subito viene presa la decisione di comporre pezzi propri e già a novembre viene incisa una demo autoprodotta influenzata da band come Machine Head e Sepultura ma che non convince la band, che decide di effettuare dei cambiamenti, sia a livello di line-up dove Gian Piero Gibiino subentra al basso e Giacomo lascia la chitarra per occuparsi esclusivamente delle parti vocali, sia a livello di genere dove si avverte un sensibile aumento di pesantezza. Da gennaio 2003 comincia la stesura delle nuove canzoni che nel giugno vengono registrate al Tecnosound music studio di Bologna e vanno a formare l'ep “Tears of blood”; le nuove composizioni vedono una grande maturazione a livello di songwriting e musicalmente si ha una svolta verso sonorità metal-core o thrash-core. Nel frattempo i NETC cominciano a collaborare con Il Male Production, agenzia metal underground, con cui si stabilisce un solido rapporto di amicizia e collaborazione. Da novembre comincia l'incessante attività live che li porta a esibirsi insieme a band come Malnàtt, Biosystem55, Tail, JLK, Figure of Six, Icon of Hyemes, Be at Pains, Non Compliant Cardia, Burning Flags, Overself,… Sicuramente la dimensione live è quella dove i NETC riescono a esprimersi meglio: rabbia, passione, odio, dolore, violenza creano un impatto sonoro davvero devastante. Ad aprile 2004 cominciano le incisioni dell'ep "Beyond" ai Tabacco Road Studios di Villa Fontana (VR) con la produzione di Mirko Nosari dei Mothercare. Ora la violenza espressa è davvero tanta, un mix di riff death e thrash insieme a voce e tempi hardcore con qualche accenno new, che creano delle composizione molto personali comunque influenzate ancora da gruppi come Slayer, Machine Head, Strapping Young Lad, Slipknot e Hatebreed. Finalmente viene trovata la perfetta dimensione artistica. "Beyond" esce ad inizio giugno supportato da Bunkker Production e Male Production, l'artwork viene magistralmente curato da Elisa Paiola per OnFire Creations. Molti progetti sono tuttora in cantiere tra cui un tour italiano in supporto a Mothercare ed Ephel Duath, due delle migliori band italiane attualmente in circolazione.

Formazione
Giacomo Berti: voce
Gian Piero Gibiino: basso
Andrea Sorini: chitarra, voce
Matteo Dix: batteria

Sito ufficiale
www..com
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